Proteste
Va utilizzata meglio la polizia provinciale
LUCCA. «Lucca ha bisogno di più sicurezza e la polizia provinciale deve essere utilizzata al meglio su tutto il territorio, non solo sui treni». E’ questa la richiesta del consigliere provinciale...
LUCCA. «Lucca ha bisogno di più sicurezza e la polizia provinciale deve essere utilizzata al meglio su tutto il territorio, non solo sui treni».
E’ questa la richiesta del consigliere provinciale della Lega Nord, Mauro Santini, al presidente della Provincia Stefano Baccelli dopo che a seguito dei fatti di violenza degli ultimi giorni registrati sui treni, Baccelli ha inviato una lettera al presidente della Regione Enrico Rossi dove propone di «utilizzare il personale della Polizia Provinciale di Lucca per contribuire ad incrementare i controlli sui convogli e nelle stazioni per le tratte ferroviarie che interessano la provincia di Lucca».
«Lucca è una città sempre più insicura – afferma Santini – Basta vedere la classifica sulla sicurezza pubblicata dal Sole 24 Ore dove Lucca è all’undicesimo posto a livello nazionale in quanto a crimine e reati. Purtroppo i problemi non ci sono solo sui treni ma ci sono anche nelle strade, nelle piazze e nelle abitazioni della nostra città.
«E’ notizia di pochi giorni fa – prosegue Santini – che nella Piana di Lucca i cittadini si sono organizzati e hanno cambiato anche gli stili di vita ormai esasperati a causa dei furti che subiscono.
«Hanno addirittura creato un gruppo su whatsapp proprio per difendersi dai ladri. Chiedo a Rossi, dopo la foto che ha pubblicato recentemente insieme ai rom, di occuparsi prima di tutto dei cittadini toscani che qui pagano le tasse e che chiedono in cambio sicurezza.
«Baccelli invece non solo si deve preoccupare dei treni, ma anche delle famiglie, far controllare maggiormente tutto il territorio dalla polizia provinciale in accordo con le altre forze di polizia e sotto il coordinamento della Prefettura.
«I pendolari e i lavoratori – conclude il consigliere provinciale – devono viaggiare in totale sicurezza ma anche le famiglie devono stare serene nelle proprie case, uscire liberamente senza la paura di non trovare più niente una volta che rientrano a casa».
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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