Il Tirreno

Lucca

Ora si punta su Puccini per rilanciare il Giglio

Il sindaco propone una fondazione di partecipazione per l’attività del teatro E rilancia l’ipotesi di realizzare una nuova struttura capace di 1500 posti

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Valorizzare la figura di Puccini ed i compositori locali. Sono questi i punti cardine che il sindaco Alessandro Tambellini ha illustrato durante il consiglio comunale per rilanciare l’attività del teatro del Giglio. Ed il consiglio li ha immediatamente sottoscritti approvando un ordine del giorno sugli indirizzi e sul futuro del teatro che mette d’accordo maggioranza ed opposizione.

Il presupposto perché questo possa esser realizzato è quello di creare una fondazione di partecipazione. Il sindaco, che mantiene la delega alla cultura, nel corso del suo intervento ha chiarito che quello della fondazione non sarà un traguardo imminente. Prima è necessario raggiungere il pareggio di bilancio, poi trovare partner che possano cooperare per fondare la fondazione stessa. Passaggio difficile e non scontato, visti i tempi che corrono.

Il primo cittadino ha comunque chiarito che questa è la direzione nella quale è necessario muoversi, tenuto di conto che l’attuale status di azienda partecipata non è più congeniale per gli obbiettivi che si sta ponendo il teatro cittadino.

«Oggi più che mai – ha spiegato Tambellini - dobbiamo tener di conto della situazione economica difficile. I trasferimenti del comune al teatro saranno ridotti di circa 400mila euro. Ci dovrà essere una razionalizzazione della spesa e si dovranno cercare altri finanziamenti a tutti i livelli, anche dai privati».

Il sindaco ha poi parlato della programmazione del principale polo culturale cittadino. In primis il teatro deve sviluppare la collaborazione per coproduzioni col Festival Pucciniano di Torre del Lago, ma poi deve anche allargare il proprio sguardo su altri teatri del panorama nazionale. Punto centrale deve essere la promozione della musica di Puccini. “I giorni di Puccini”, che stanno riscontrando un grande successo, saranno un appuntamento fisso ogni anno.

«Occorre – ha continuato il primo cittadino – valorizzare l’attività del Teatro del Carretto. Poi puntare sui giovani artisti. In città ci sono molti compositori. Spero di poter arrivare a commissionare un’opera nuova ogni anno e valorizzare così questi talenti».

In chiusura di intervento il sindaco ha anche parlato dell’idea del nuovo teatro. Una struttura da 1500 posti. Se ne discuterà quando si parlerà del nuovo piano strutturale. Con questa realtà la città si lancerebbe come centro di primo ordine in grado di richiamare un gran numero di artisti per realizzare i propri lavori. Le linee guida sono apparse da subito ottime a tutta l’assemblea. Adesso bisogna vedere i tempi.

Federico Favali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa