Il dolore
Lucca invitata a ricandidarsi a diventare città della musica
LUCCA. Lucca ha le carte in regola per diventare la città creativa della musica. Lo dice a chiare lettere l'Unesco nelle due pagine inviate al Comune di Lucca sulle motivazioni che hanno decretato...
LUCCA. Lucca ha le carte in regola per diventare la città creativa della musica. Lo dice a chiare lettere l'Unesco nelle due pagine inviate al Comune di Lucca sulle motivazioni che hanno decretato la sua "bocciatura". Da Parigi invitano la città di Lucca a riprovarci e ripresentare la propria candidatura nel 2015, ma chiedono di fare un ulteriore sforzo, soprattutto a proporre progetti ed iniziative per dare un contributo allo sviluppo delle rete dell'Unesco.
Motivazioni per la verità molto generiche quelle espresse nella lettera inviata dall'Unesco a palazzo Orsetti, non si entra nel merito dei criteri che hanno escluso Lucca a favore delle due città tedesche Hannover e Mannheim.
«La città di Lucca ha un grande potenziale per lo sviluppo come città creativa in campo della musica per la sua programmazione culturale ricca e diversificata e la promozione della creatività locale – si legge nel documento - tuttavia la candidatura deve chiaramente spiegare come la città di Lucca intenda contribuire a medio termine (4-6 anni) al rafforzamento della cooperazione internazionale con e tra le città che hanno identificato la creatività come strategico fattore di sviluppo sostenibile, favorendo l'esperienza, la conoscenza e condivisione delle risorse come mezzo per promuovere lo sviluppo a livello locale e mondiale».
Forse però a questo punto sarebbe il caso di aprire una discussione se non sarebbe più conveniente concentrare gli sforzi, anche economici, nella promozione di questa tradizione musicale in una chiave più moderna, a partire dalla valorizzazione di Giacomo Puccini, artista universalmente riconosciuto. Rielaborare un nuovo dossier impegna tempo e soldi. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google