Proteste
Valfreddana Recuperi, lavoratori a rischio
LUCCA. A rischio i lavoratori delle coop che operano per la Valfreddana Recuperi. E’ arrivata la comunicazione con cui si notifica l’interruzione dell’appalto e il sindacato Cgil Cisl Uil,...
LUCCA. A rischio i lavoratori delle coop che operano per la Valfreddana Recuperi. E’ arrivata la comunicazione con cui si notifica l’interruzione dell’appalto e il sindacato Cgil Cisl Uil, preoccupato per le conseguenze sul personale, ricorda inoltre di aver denunciato «svariate irregolarità retributive e contributive, irregolarità che con le ultime cooperative erano state superate. Forse il superamento di queste irregolarità non ha prodotto quei risultati auspicati dalla committenza che si è vista lievitare i costi, che ribadiamo significano il rispetto delle leggi in materia di regolarità contributiva e retributiva. A questi problemi di fine anno se ne aggiungono altri di diversa e più complessa natura: essendo un'azienda dedita al trattamento dei rifiuti non si capisce come si possa applicare un Ccnl diverso da quello che adoperano tutte le aziende che lavorano nel settore igiene ambientale. La Valfreddana Recuperi - continuano i sindacati - è partecipata al 55% da Sistema Ambiente Spa oltre che da altri soci come la Società Vanni Autotrasporti Srl per un 8%, stupisce quindi come un'azienda controllata da una società a maggioranza pubblica possa continuare imperterrita in una simile gestione degli appalti e del servizio».
Il sindacato non esclude agitazioni e scioperi.
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