Il Tirreno

Lucca

L’INIZIATIVA

Sospeso il pagamento delle rate

Le aziende olivicole per 12 mesi non verseranno le quote capitali

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CAPANNORI. Intesa Sanpaolo e le banche del gruppo (tra cui Cr Pistoia e Lucchesia) che operano in Toscana concedono per dodici mesi la sospensione delle quote capitale dei finanziamenti in corso di ammortamento, già dalla rata in scadenza a dicembre, alle aziende agricole che hanno avuto un danno dal ridotto o mancato raccolto delle olive.

Una delle produzioni principali di questi territori – quella olivicola – ha infatti sofferto quest’anno di un calo di produzione mediamente più grave di quello registrato a livello nazionale, pari a -35%. Il raccolto 2014 infatti è stato condizionato da una fioritura degli olivi non all’altezza delle aspettative ed un’allegagione ostacolata dalle avversità climatiche. AI danni creati dagli attacchi di malattie sono stati in prima battuta sulla quantità, ma hanno intaccato anche la qualità del prodotto. In Toscana, seppure la situazione non sia omogenea tra le diverse zone olivicole a causa delle molteplici condizioni microclimatiche, l’annata 2014 ha visto una drammatica discesa della produzione dal punto di vista quantitativo.

L’aiuto del Gruppo Intesa Sanpaolo intende attenuare per dodici mesi il carico di debito assunto dalle aziende produttrici di olive e olio con il raccolto danneggiato da questi eventi. Le aziende, compresi i frantoi, dovranno presentare la richiesta di sospensione delle quote capitale dei finanziamenti in corso presso le filiali del gruppo già a partire dal mese di dicembre qualora abbiano subito un sensibile decremento del fatturato per le cause suddette.

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