Il dolore
La polizia provinciale per la sicurezza sui treni
Il presidente della Provincia pronto a mettere a disposizione il personale L’on. Mariani chiede al ministro dei Trasporti azioni a tutela dei viaggiatori
LUCCA. Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, è pronto a mettere disposizione personale della polizia provinciale per garantire la sicurezza nelle stazioni e sui treni.
«Le aggressioni ai danni del personale delle ferrovie – dice Baccelli – hanno creato un clima di enorme tensione per tutti coloro che utilizzano i servizi ferroviari, siano essi lavoratori o passeggeri a diverso titolo. Fatti violenti e gravi che ci impongono, nella nostra veste di amministratori pubblici, di intervenire con la massima urgenza al fine di contrastare il dilagare di questi fenomeni e fornire prontamente risposte adeguate alle nostre comunità per porre rimedio ad una situazione di pericolo concreto che non possiamo tollerare.
«Nella consapevolezza della necessità di fornire una risposta concordata e coordinata fra le varie istituzioni presenti sul territorio, tanto più in un momento di grave difficoltà generale, propongo di utilizzare e rendo disponibile il personale della polizia provinciale per contribuire, in accordo ed a supporto della polizia ferroviaria, ad incrementare i controlli sui convogli e nelle stazioni per le tratte ferroviarie che interessano la provincia. Un’attività a tutela dei passeggeri e degli operatori delle ferrovie da non intendersi sostitutiva, ma piuttosto risorsa aggiuntiva che opera in accordo e collaborazione con le autorità competenti e tutte le forze dell’ordine, sotto il coordinamento del prefetto».
Intanto l’on. Raffella Mariani ha rivolto una interrogazione al ministro Lupi per chiedere azioni concrete a tutela del personale delle Ferrovie e dei passeggeri, con l’obiettivo di sostenere il comune sforzo delle istituzioni per riqualificare il trasporto ferroviario locale in Toscana.
«Ai disagi subiti dai pendolari toscani – spiega la parlamentare – si è aggiunta una escalation negli episodi di vandalismo e di violenza nei confronti del personale viaggiante delle linee regionali, come le aggressioni ai capitreno delle ultime settimane che hanno anche compromesso il regolare svolgersi del servizio». Le linee ferroviarie regionali, continua Mariani «rappresentano una infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo della Toscana: la consapevolezza di tale importanza ha spinto enti locali, Regione e Governo ad agire concretamente per potenziarle. L’investimento per il raddoppio della Firenze-Viareggio, cui sono stati destinati 220 milioni nello Sblocca Italia, con il contributo essenziale di ulteriori 200 milioni da parte della Regione, è l’esempio più significativo di questo impegno. È importante anche la decisione di investire in nuovo materiale rotabile per rinnovare in modo consistente il parco mezzi, come previsto dal contratto di servizio fra Trenitalia e Regione».
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