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Il Comune incasserà 5,7 milioni in aggiunta

Il Comune incasserà 5,7 milioni in aggiunta

LUCCA. Cinque milioni 700mila euro. È l’importo dei fondi regionali aggiuntivi - rispetto a quelli previsti dal Piuss per i progetti rimasti in ballo (tutti eccetto piazzale Verdi, in sostanza, l’unic...

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LUCCA. Cinque milioni 700mila euro. È l’importo dei fondi regionali aggiuntivi - rispetto a quelli previsti dal Piuss per i progetti rimasti in ballo (tutti eccetto piazzale Verdi, in sostanza, l’unico annullato) - che l’amministrazione potrà incassare e destinare a progetti di recupero di aree o edifici pubblici. La cifra arriva, spiega il sindaco Alessandro Tambellini, a seguito del rifiuto da parte della Camera di Commercio di un finanziamento regionale di pari importo che doveva essere destinato al polo tecnologico di Sorbano per la creazione di nuove start-up.

Quei fondi, dopo il ripensamento della Camera di Commercio, non sono andati perduti, ma dirottati sugli interventi a favore della città nel suo complesso. Una sorta di storno, in sostanza, per il quale c’è stato bisogno in primo luogo dell’assenso di Regione e Camera di Commercio. Quest’ultimo ente infatti è il terzo firmatario, con Comune e Regione, dell’accordo di programma per la rimodulazione e integrazione dei progetti ex Piuss. La Camera di Commercio si è riservata di utilizzare solo una minima parte di questi fondi per migliorare/recuperare l’area esterna del polo tecnologico di Sorbano.

Sempre in tema di economie, l’amministrazione dà conto di un risparmio di un milione e mezzo sui mutui che verranno accesi per realizzare i maxi recuperi (la proporzione, sul totale dei circa trenta milioni di costo, è 60% di fondi regionali e 40% di risorse comunali). Risparmio che è stato possibile grazie a una rendicontazione anticipata, spiegano l’assessore Serena Mammini e il dirigente Antonella Giannini, dei lavori al teatro, grazie a interventi già eseguiti dal Comune dei quali quelli da eseguire rappresenteranno la prosecuzione. Risparmio, oltretutto, non fine a se stesso, come sottolinea Tambellini, visto che ogni «milione di mutuo acceso porta con sè settantamila euro di costi».

Non ultimo, l’auspicio da parte del sindaco che i «trenta milioni che si vanno a mettere in circolo con i lavori abbiano una ricaduta in positivo sul territorio coinvolgendo anche le aziende e attività locali».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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