Il dolore
Piuss, c'è l'ok: i soldi arrivano dalla Regione
Tramonta l'ipotesi di realizzare un centro di formazione per lo spettacolo nell'ex Manifattura. I cantieri partono a gennaio 2015
LUCCA. Cantieri aperti a gennaio 2015 alla ex Manifattura Tabacchi e alla caserma Lorenzini. Il sindaco Alessandro Tambellini e l'assessore all'urbanistica Serena Mammini adesso ufficializzano la firma apposta insieme al governo toscano sull'accordo che di fatto sancisce la rescissione del vincolo dei fondi europei per la realizzazione dei progetti di recupero e apre invece al pari finanziamento per le stesse opere da parte della Regione. Con più novità, sia dal punto di vista economico-finanziario che delle funzioni a cui gli immobili saranno destinati dopo il restauro.
Partiamo dalla prima novità, cioè i soldi. A seguito della decisione della Camera di Commercio di Lucca di recedere da un finanziamento regionale di 5,7 milioni per la realizzazione di nuove start-up al polo tecnologico, il Comune ha chiesto e ottenuto che questi fondi fossero dirottati sui progetti di recupero della città. Richiesta accettata, con la Camera di Commercio tra i firmatari dell'accordo di programma (con una parte della cifra procederà al recupero dell'area esterna del polo tecnologico). Sempre a proposito di economie, l'amministrazione è riuscita ad abbattere il mutuo complessivo di un milione e mezzo (ogni milione di mutuo acceso comporta 70mila euro di costi annui, informano gli amministratori) rendicontando in anticipo, con le spese per lavori già effettuati, una parte dei fondi che verranno disposti dalla Regione.
La seconda novità riguarda la destinazione degli immobili una volta recuperati. Sembra destinata a tramontare a questo proposito la previsione di realizzare nella ex Manifattura un centro per la formazione nel campo delle arti e dello spettacolo. Ora che il vincolo dei fondi europei è rescisso, spiega Tambellini, "possiamo pensare di utilizzare questi spazi in molti modi". "Abbiamo terminato la rimodulazione economica dei progetti, adesso procederemo a quella delle funzioni", aggiunge Serena Mammini.
Novità sostanziali anche per quanto riguarda il teatro del Giglio dove verranno realizzate cinque batterie di bagni, sarà rifatto l'impianto della luce e realizzato ex novo quello di climatizzazione, affinché il teatro sia utilizzabile anche d'estate.
I fondi regionali saranno utilizzati anche per la realizzazione del terminal dei bus di linea all'ex scalo ferroviario e per l'adeguamento di piazzale Don Baroni, dove a breve è destinato a spostarsi il mercato settimanale dei Bacchettoni. Ma il centro storico non rimarrà sguarnito di mercati: il sindaco annuncia che sempre ai Bacchettoni verrà collocato un mercato di settore, con una vendita di articoli solo di alta qualità.
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