Sicurezza
Derubato il “Millibar” è il 5º assalto in pochi anni
LAMMARI. I ladri si accaniscono ancora una volta contro il bar “Millibar”. Nella notte ignoti hanno spaccato una delle vetrate del locale, che si trova lungo il viale Europa, nei pressi della...
LAMMARI. I ladri si accaniscono ancora una volta contro il bar “Millibar”. Nella notte ignoti hanno spaccato una delle vetrate del locale, che si trova lungo il viale Europa, nei pressi della rotonda di Zone, e hanno arraffato quello che hanno potuto, presumibilmente sigarette e “Gratta e Vinci”. Un colpo fulmineo, che ha lasciato nello sconforto i gestori del bar, colpiti per l’ennesima volta. La proprietaria non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ancora visibilmente scossa per l’accaduto. Si è limitata a dire che i ladri sono entrati rompendo una vetrata. «Come al solito», ha aggiunto.
Nonostante il “Millibar” si trovi a pochi passi dal una delle strade più trafficate della Piana, inserito in un centro commerciale-direzionale nel quale sono presenti uffici, banche e negozi sempre molto frequentati, dal 2009 a oggi ha subito almeno quattro furti, escluso quello di ieri. Nel 2009, i malviventi entrarono in azione prima della mezzanotte, scardinando la porta con l’aiuto di un’auto, collegata alla maniglia attraverso una catena. L’allarme non concesse loro molto tempo, ma riuscirono ugualmente a portare via biglietti della lotteria istantanea “Gratta e vinci” e pacchetti di sigarette. Ingenti i danni che si lasciarono alle spalle. Nel marzo del 2013, ancora un furto e con danni ancora maggiori. In quell’occasione, infatti, i ladri riuscirono a rubare due slot machine, caricandole in fretta e furia su un’auto che poi scomparve nella notte. A un solo mese di distanza, in aprile, un altro colpo, in piena notte, durante il quale sparirono tutti i biglietti della lotteria istantanea. Sempre nel 2013, in novembre, “Millibar” vittima ancora una volta di una spaccata. Anche altre attività della zona sono state prese di mira negli ultimi anni, a cominciare dalla vicina profumeria Marionnaud, passando poi alla farmacia comunale, dove addirittura venne sfondato un muro esterno con un martello pneumatico.
Arianna Bottari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
