Il Tirreno

Lucca

Nuovo raid dei ladri in una corte a Lammari

Ancora una volta preso di mira un alloggio in via dei Bocchi. Residenti esasperati: «Qui non si vive più»

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LAMMARI. Ancora furti in via dei Bocchi in una corte già colpita dai soliti ignoti un mese fa, quando alcuni malviventi erano riusciti a entrare nell’abitazione della famiglia Masini e in quella di Alderica Gabrielli e Stefano Gonnella. Vittima dell’ultimo colpo è Renza Orsi, che vive da sola in una casa all’estremità della corte. La donna, 80 anni, non era in casa al momento dell’effrazione. Si è accorta che qualcuno era riuscito a introdursi nell’abitazione al suo ritorno, poco dopo, quando ha scoperto, all’interno, i chiari segni del passaggio dei ladri. Non è ancora certo se i malviventi siano riusciti a sottrarre oggetti di valore. Di certo c’è che le famiglie che vivono in quella corte non vivono più tranquille ormai da tempo, come sottolinea il consigliere comunale Anthony Masini. «Chi abita qui non sa più cosa fare. Ormai la corte è stata chiaramente presa di mira».

Un mese fa, erano stati proprio i suoi genitori a fare l’amara scoperta dell’effrazione. Solo per un puro caso, i ladri, che avevano colpito sempre nel tardo pomeriggio, erano rimasti bloccati in un’ala della casa praticamente disabitata, dove non avevano trovato niente da trafugare. Pochi minuti dopo essersi introdotti nell’abitazione di Luigi Masini, però, avevano messo a punto un altro colpo, a pochi metri di distanza, nella casa di Stefano Gonnella, forzando una finestra al piano terra. Il sistema d’allarme era subito scattato, allertando la moglie Alderica, che aveva subito lasciato l’ufficio ed era corsa a casa. Al suo arrivo, i ladri erano fuggiti in fretta e furia, mentre stavano ancora tentando di aprire la cassaforte con una mola. Erano comunque riusciti ad arraffare contanti e gioielli, per un valore di oltre 2mila euro. «I miei genitori hanno dovuto far installare un sistema d’allarme – racconta Masini – per evitare altre brutte sorprese, ma la paura rimane. Ormai episodi come questi sembrano essere in costante aumento in tutta la Piana, con le famiglie che non sanno più come difendersi e con la paura costante di fare brutti incontri al rientro a casa», commenta Masini. In effetti, le corti di via dei Bocchi sono nel mirino dei ladri ormai da tempo, forse perché la campagna tutta attorno offre molte vie di fuga. Un paio di anni fa, in un’altra corte, a poca distanza da quella dove si sono verificati gli ultimi furti, era stata presa di mira di sabato pomeriggio, mentre una delle famiglie che abitano nel gruppo di case si trovava in chiesa. Altri furti in case di S. Cassiano a Vico e a Picciorana.

Arianna Bottari

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