Sicurezza
La Cna vuole la rateizzazione delle bollette
Caso Ascit, l’obiettivo è avere al più presto un incontro con Menesini. Anche per chiedere agevolazioni
CAPANNORI. La Cna di Lucca ha inviato a tutti i suoi associati capannoresi una comunicazione in vista di una riunione per discutere della questione delle cartelle “pazze” relative al conguaglio 2013 sulla bolletta dei rifiuti.
La categoria degli artigiani è stata una delle più colpite ed è quindi una delle più arrabbiate.
L'obiettivo della confederazione è quello di avere entro la fine dell'anno un confronto con il sindaco Luca Menesini a cui presentare le istanze avanzate dalla categoria.
Tra le proposte al vaglio la richiesta di una rateizzazione dell'importo del conguaglio, la cui scadenza è stata posticipata al 30 aprile dal Comune.
Ma si valuterà anche la possibilità di chiedere agevolazioni o una riduzione della bolletta per i casi più eclatanti.
Alcuni artigiani infatti dovranno sborsare anche oltre 10mila euro.
Una cifra che per molte ditte appare assolutamente insostenibile e che mette talvolta a rischio il futuro lavorativo.
Intanto, come anticipato, alcuni imprenditori con lo stesso problema stanno studiando la possibilità di una class action nei confronti di Comune e azienda Ascit.
In particolare si evidenzia la mancata chiarezza, anche per il 2014 non ci sono comunicazioni e di rivedere il numero degli svuotamenti (il tetto massimo è di 104) e di non ritirare il bidone se è mezzo vuoto. «Anche nel foglietto allegato conguaglio le informazioni sono incomplete, continua a mancare il costo del singolo smaltimento oltre la quota minima. Da oggi in poi starò senz'altro più attenta» scrive una cittadina indispettite dall’ammontare della tariffa dei rifiuti che si ritrova a dover pagare.
Le forze di opposizione all'unanimità hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario.
Intanto il Movimento 5 Stelle ha iniziato un'indagine per raccogliere i casi e consultato alcuni legali per valutare eventuali iniziative.
I grillini invitano i cittadini a contattarli tramite il sito (www.capannori5stelle.it) per avere assistenza su questa vicernda che appare controversa e che sta suscitando un’infinità di polemiche. (n.n.)
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