Finanza
Il vice sindaco Pizza: ottimo cibo in mensa
CAPANNORI. Botta e risposta sulla nuova organizzazione del servizio delle mense scolastiche che entrerà in vigore a gennaio. Il vice sindaco Lara Pizza ribatte punto su punto alle critiche dei...
CAPANNORI. Botta e risposta sulla nuova organizzazione del servizio delle mense scolastiche che entrerà in vigore a gennaio. Il vice sindaco Lara Pizza ribatte punto su punto alle critiche dei genitori sui cibi precotti e il mancato confronto.
«Il cibo sarà di alta qualità con prodotti di filiera corta e verdure fresche per garantire genuinità e freschezza: nelle scuole dell’infanzia restano le cucine interne e le cuoche». Per il Comune è una polemica infondata e incomprensibile. «Capiamo perfettamente l’importanza che il cibo ha per i più piccoli e la grande attenzione delle famiglie nei confronti del servizio mensa, ma abbiamo difficoltà a capire cosa c'è realmente alla base delle preoccupazioni che alcuni genitori stanno manifestando a più riprese e non possiamo accettare affermazioni non veritiere, che contribuiscono ad un clima di terrorismo del tutto fuori luogo».
L'amministratore della giunta Menesini precisa che saranno conservate «le cucine interne alla scuola e le cuoche che 4 ore al giorno, tutti i giorni, cucineranno i primi piatti e i contorni. Solo i secondi piatti arriveranno dal centro cottura ed eventualmente scaldati e conditi. Non è corretto quindi parlare di cibi precotti, perché sono cibi freschi cotti nello stesso giorno in cui vengono consumati».
Nel nuovo sistema di ristorazione, che ha i il bollino di qualità Mensa Verde, periodicamente saranno proposti menù a tema con prodotti locali, tra cui il fagiolo rosso di Lucca e il cannellino di San Ginese, il pomodoro canestrino e l’olio di Matraia.
«Nelle primarie tutto resta come prima e migliora con l’introduzione delle verdure fresche. Dov’è allora la rivoluzione di cui tanto si parla? - si domanda il vice sindaco - La riqualificazione delle cucine è poi un tassello importante della nuova organizzazione perché permette di migliorare e velocizzare la preparazione dei pasti e con una zona riservata alle diete speciali. Anche il sistema di trasporto è più ecologico con un minor numero di viaggi tra centro cottura e scuole e con tutti i mezzi alimentati a metano. L’importanza che il servizio mensa ha per la nostra amministrazione è testimoniato dalle risorse che andremo ad investire: ogni anno il servizio costerà 2 milioni e 200mila euro a fronte di 950mila euro di entrate». Sulla presunta mancata partecipazione il vice sindaco ribatte «che la procedura che porta ad un capitolato è tecnica, seguita da funzionari e tecnici comunali. Nella fase successiva alla gara abbiamo promosso vari incontri con i genitori ed altri due incontri con operatori scolastici a e rappresentanti delle famiglie sono in programma la prossima settimana. Siamo aperti al dialogo e al confronto. I cittadini devono esercitare il giusto diritto di critica, ma anche guardare le cose con obiettività e dare un giudizio sulla nuova organizzazione dopo averla sperimentata».
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