Il Tirreno

Lucca

A gennaio la nuova Casa della salute

di Fabrizio Tonelli
A gennaio la nuova Casa della salute

Al Campo di Marte ci saranno anche gli ambulatori dei medici di famiglia, diventeranno 28 i letti di cure intermedie

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LUCCA. Entro gennaio sarà aperta la vera e propria Casa della salute nell’edificio C del Campo di Marte, con gli ambulatori dei medici di famiglia. Quindi entro la primavera ci sarà il trasferimento degli uffici direzionali dell’azienda nella palazzina ex Onmi. Sono i primi due interventi che l’Asl intende attuare a Lucca e che fanno parte di un piano più complessivo, che riguarda strutture anche nella Piana e nella Valle del Serchio. Interventi che in gran parte devono essere finanziati e al riguardo l’azienda – come dice l’ingegner Nicola Ceragioli, direttore del dipartimento area tecnica - ha inviato alla Regione la richiesta di 13 milioni di euro. Una cifra importante, per le opere da concludere entro il 2015.

Il punto cruciale del progetto è ovviamente la Cittadella della salute al Campo di Marte. Si tratta di lavori molto complessi in quanto occorre adattare le vecchie strutture sanitarie alle nuove esigenze, che si stanno effettuando in più fasi. Sono già attivi nel padiglione C il presidio di cure intermedie (nei prossimi mesi si arriverà a complessivi 28 posti letto territoriali), il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) e la struttura di Medicina dello sport con le sue attrezzature all’avanguardia tra cui l’apparecchiatura per la litotrissia.

Sono già pronti e verranno popolati entro breve gli spazi destinati agli ambulatori delle cure primarie, che accoglieranno i medici di medicina generale riuniti in aggregazioni funzionali territoriali. Sarà questo un momento fondamentale, che permetterà di attivare in maniera ufficiale entro il mese di gennaio 2015 la Casa della salute, in cui a regime troveranno posto un polo radiologico (i lavori sono in corso), attività specialistiche ambulatoriali, medici di medicina generale, infermieri, assistenti sociali, medici di continuità assistenziale e altre importanti attività territoriali.

Inoltre il Campo di Marte diventerà il baricentro per l’assistenza infermieristica territoriale, che avrà un altro punto di riferimento a Marlia.

Il direttore generale dell’Asl 2 Joseph Polimeni, illustrando il piano che sarà anche al centro della riunione della conferenza dei sindaci di mercoledì 17, ha anche chiarito che una volta che al Campo di Marte avrà preso forma la Cittadella della salute, bisognerà ripensare le funzioni del distretto di San Vito e del centro sociosanitario di via Mordini. Tra l’altro l’azienda non abbandona la possibilità di costruire ex novo un edificio al Campo di Marte, a invarianza volumetrica, per concentrare tutte le attività al punto che sta per arrivare un finanziamento regionale per la progettazione preliminare di un nuovo edificio.

Sempre a Lucca, il piano dell’Asl prevede interventi per il centro sociosanitario di Sant’Anna. L’azienda è ospite del Comune e l’ideale sarebbe trovare un’altra struttura con le caratteristiche adeguate alle funzioni che l’Asl intende mantenere.

Il piano dell’azienda prevede anche tre interventi nella Piana. Alcune opere di miglioramento sono previste alla Casa della salute di Marlia, ma il punto centrale è l’ipotesi di realizzare un’altra Casa della salute. Due le possibilità: adeguare la struttura di San Leonardo in Treponzio o individuare un nuovo edificio a Guamo, in una posizione utile anche per la zona sud di Lucca. Un intervento che andrà sicuramente in porto, perché già finanziato, è la realizzazione di un centro diurno per disabili a Capannori.

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