Attenzione
Polveri fini, sforamenti a quota 42
Cresce la preoccupazione: siamo già molto oltre il limite annuo
LUCCA. Svettano a 42 i superamenti del limite consentito (cinquanta microgrammi per metro cubo) di polveri fini nell’aria dal primo gennaio 2014. Valore che preoccupa, visto che il numero massimo di sforamenti previsto è di 35.
Quota 42 sforamenti è registrata dai bollettini sulla qualità dell’aria emesso dall’Arpat il 4 dicembre scorso, giorno dell’ultima misurazione effettuata dalla centralina in via Carlo Piaggia a Capannori riportata sul sito dell’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente.
La sequenza più fitta di superamenti del limite di polveri fini è stata rilevata nei giorni di fine novembre, in particolare dal 27 al 30. Non si è al momento però verificata la situazione che costringerebbe l’amministrazione comunale - una volta superati i 35 sforamenti nel corso dell’anno - a istituire l’obbligo delle targhe alterne. L’obbligo scatta, infatti, quando di superamenti (oltre il 35º) se ne registrano cinque in sequenza.
Il quadro dovrà essere comunque attentamente monitorato. Saranno determinanti, per la quantità di polveri fini nell’aria, anche le condizioni atmosferiche dei prossimi giorni. In caso di pioggia il rischio di innalzamento di particolato è minore; invece da oggi a venerdì, a vedere dalle previsioni, il tempo si annuncia sereno, con temperature - le minime specialmente - in netto calo.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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