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Lucca

Rifiuti, niente aumenti sulla Tari nel Comune di Bagni di Lucca

di Emanuela Ambrogi
Rifiuti, niente aumenti sulla Tari nel Comune di Bagni di Lucca

L’assessore Bacci: «Nella gestione del servizio ci sono costi aggiuntivi, ma non ricadranno sui contribuenti. Va rivista la convenzione firmata nel 2005 con l’azienda Sistema Ambiente»

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BAGNI DI LUCCA. Non ci saranno aumenti sulle bollette della Tari nel comune di Bagni di Lucca : è questa la decisione presa dalla amministrazione comunale riguardo la tassa che ha sostituto la Tares.

Niente nuova stangata sui contribuenti, quindi, nonostante l'incidere di ulteriori costi nella gestione del servizio, che andranno a carico dell'ente e non dei cittadini.

E' quanto afferma l'assessore alle finanze Diego Bacci, il quale spiega come è stato possibile arrivare al contenimento della tariffa.

« Siamo giunti a questa decisione dopo avere eseguito un attento lavoro di controllo applicato al gestore – afferma l’assessore –. Un lavoro paziente e scrupoloso, certosino, iniziato da oltre un anno e che dovrebbe sfociare in nuova convenzione più in linea con gli altri Comuni serviti.

«La gestione del servizio diventa sempre più difficile perché si sono notevolmente ridotti i finanziamenti da parte dello Stato nei confronti dei Comuni.

«La mancanza di fondi comporta un notevole sforzo e spesso anche l'ordinaria amministrazione diventa quasi impossibile».

Sono di fatto aumentati i costi per la gestione dei rifiuti?

«Sì e questo fatto è riconducibile soprattutto ad una convenzione che ci appare discutibile firmata nell'anno 2005 col gestore del servizio ( Sistema Ambiente).

«L'acquisto di nuovo materiale per poter iniziare la raccolta differenziata ha inciso ulteriormente, ma è una scelta di estrema importanza che si avvarrà del contributo determinante da parte della Provincia».

Il carico di tutti questi costi non andrà quindi a gravare il contribuente?

«No, lo escludiamo, anche se questa decisione comporta un notevole sforzo da parte della amministrazione comunale che si ritrova quotidianamente a svolgere contemporaneamente un lavoro di ragioneria: non solo non possiamo fare investimenti, ma siamo anche costretti a rimodulare l’erogazione di servizi in base alle minori disponibilità.

«Abbiamo deciso che la bolletta del cittadino non dovrà essere però appesantita: se ne farà carico il Comune sul bilancio. L'importo dell'ultima rata è fissata a zero».

Sono previsti conguagli?

«Un conguaglio è necessario solo nei casi in cui ci siano modifiche nel nucleo familiare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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