Il Tirreno

Lucca

Bloccato un farmaco della Kedrion

Sospetto di “mucca pazza” nella persona che aveva effettuato la donazione

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LUCCA. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo per un lotto della soluzione per infusione di Albital 200 G, medicinale lavorato dalla Kedrion a Bolognana, indicato nella terapia per il reintegro e mantenimento del volume ematico circolante in pazienti con deficienza accertata del volume ematico e in cui è appropriato l’uso di un colloide.

Il divieto è dovuto al fatto che la partita di plasma presenta un potenziale rischio di trasmissione della malattia di Creutzfeldt Jakob o ’morbo della mucca pazza' per via di un donatore con sospetta malattia.

Il lotto in questione è il 122053 con scadenza 06/2015 distribuito nelle regioni del Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia.

Ne dà notizia lo ’Sportello dei Diritti, che riporta la nota Aifa in cui è scritto che «la ditta Kedrion S.p.A. ha comunicato di aver ricevuto informazione dal Servizio Trasfusionale Galliera di Genova di una segnalazione di sospetta malattia di Creutzfeldt Jakob di un donatore, le cui donazioni di sangue sono state conferite alla ditta Kedrion per la lavorazione».

Si tratta di una vicenda che vede quindi coinvolta senza alcuna responsabilità l’azienda che ha sede a Bolognana e che è leader in Italia per la produzione di emoderivati.

Il divieto di utilizzo, come precisato dalla stessa Aifa nella nota diffusa, del farmaco è stato effettuato a titolo precauzionale.

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