Il Tirreno

Lucca

Danni al marciapiede, beccati dalle telecamere

Porcari: due autisti dovranno ripagare i piolini rotti davanti alla rotonda ai Poggi E il Comune aumenta la videosorveglianza con altri quattro “occhi elettronici”

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PORCARI. Si amplia il numero di telecamere, con altre quattro "occhi" elettronici che vanno ad aggiungersi alle dodici già installate e a pochi giorni dalla sua attivazione già in grado di “pizzicare” due camionisti che sono entrati in centro storico violando il divieto di accesso e danneggiando i dissuasori lungo il marciapiede davanti alla rotonda del Poggi. Non è il primo caso del genere.

Grazie ai filmati si è potuto risalire agli autori dell'infrazione per avviare una procedura di risarcimento danno. Le telecamere sono state posizionate alla chiesa di Rughi, alla chiesa di Padule, in località Pineta in centro e nella zona del discount Dico, mentre le altre sono state già installate alla rotonda del Poggi (due), all'ingresso di via del Centenario (poco dopo la rotonda dei Ginesi), poi davanti al municipio e piazza Orsi, nel piazzale della chiesa di S. Giusto, tra via Pacconi e via Ciarpi, in piazza Unità d'Italia e all'ingresso dell'istituto Cavanis.

Un sistema di videosorveglianza che copre diverse zone sensibili, dal municipio e piazza Orsi e il suo parco alla chiesa e al centro storico.

Una soluzionevoluta dal sindaco Alberto Baccini in seguito alle ripetute violazioni del divieto di accesso da parte dei mezzi pesanti che hanno causato danni alla nuova rotatoria del Poggi e ai paletti in ferro battuto lungo i marciapiedi. Le telecamere si sono subito rivelate efficaci per il loro scopo principale, ovvero quello di contrastare i fenomeni di accesso irregolare e selvaggio al centro storico da parte dei mezzi pesanti, con una funzione di deterrente– dice il sindaco Baccini – Sono stati individuati gli autori dell'infrazione, segno che il meccanismo funziona. Il messaggio che vogliamo dare è che Porcari è un paese monitorato e che certi comportamenti non saranno più tollerati, soprattutto quando si va a danneggiare beni della collettività che per essere riparati comportano costi per il Comune. Nel 2015 valuteremo la possibilità di raddoppiare il numero arrivando a 24 telecamere. Pensiamo in particolare alle scuole e agli impianti sportivi».

Per questo primo intervento l'ente di piazza Orsi ha stanziato 20mila euro, ma ne farà seguito immediatamente un secondo per ulteriori 10mila euro per questo progetto di videosorveglianza per un totale di 30mila euro.

Le telecamere potranno essere usate anche per prevenire furti e vandalismi e da deterrente contro l’odioso fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nei parchi e ai bordi delle strade, oltre che controllare gli accessi al paese. Il sistema è gestito dal comando della polizia municipale che in queste ore sta mettendo a punto le otto postazioni, nel rispetto della privacy.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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