Sicurezza
Studenti universitari derubati sul treno Pisa-Lucca
Vittime di tre donne nomadi che rubano portafogli e denaro in contanti
LUCCA. Una razzia in piena regola, e l'amara constatazione di aver perso, nella migliore delle ipotesi, documenti e qualche contante. Sarà un ponte dell'Immacolata indimenticabile per molti studenti universitari di Lucca e della Valle del Serchio che vivono da fuorisede a Pisa.
Il 5 dicembre bordo del treno 6761 giunto a Pisa San Rossore alle 12,25 alcune donne nomadi salite assieme ai pendolari di ritorno a casa, hanno rubato portafogli, marsupi e altri oggetti personali a gente sistemata in coda treno. E' stata tutta questione di pochi minuti: approfittando della calca di persone in cerca di sistemazione, le donne (tre, secondo le testimonianze dei derubati), hanno rovistato negli zaini e nelle borse, e con grande scaltrezza sono riuscite a scendere giù dal treno qualche secondo prima della ripartenza.
A causa della presenza di centinaia di fuorisede, infatti, la sosta del treno in San Rossore si è prolungata di qualche minuto, ma la fretta e la scompostezza con cui le donne si sono allontanate ha fatto sorgere qualche sospetto. E così, almeno tre giovani hanno amaramente constatato di non aver più il portafoglio. Uno è stato ritrovato, naturalmente vuoto, nella zona adiacente le porte di una carrozza.
Una studentessa di Castiglione Garfagnana, una delle vittime, si sfoga: "Solo quando mi sono seduta mi sono resa conto di non aver più il portafogli sistemato nello zaino - afferma -. E anche altri hanno avuto la stessa esperienza. Probabilmente, approfittando del fatto che stavo sistemando la valigia in alto, hanno rubato tutto, compresi documenti e 75 euro in contanti".
Ai malcapitati, non è rimasto altro da fare che rivolgersi alla Polfer di Lucca.
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