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Messe dalla cattedrale in diretta su Rai Uno

Messe dalla cattedrale in diretta su Rai Uno

La televisione di Stato sarà a Lucca il 7 e l'8 dicembre: domenica sarà la celebrazione del ringraziamento per la beatificazione di madre Assunta Marchetti

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LUCCA. Fine settimana con la Rai a Lucca per trasmettere la Messa in occasione del ringraziamento della beatificazione di Madre Assunta Marchetti (7 dicembre) e la Messa della solennità della Immacolata Concezione (8 dicembre). Rai Uno trasmetterà dalla cattedrale di San Martino le due messe in diretta delle ore 10:55.

Domenica 7 dicembre, in occasione della messa di ringraziamento per l’avvenuta beatificazione della camaiorese madre Assunta Marchetti, avvenuta lo scorso 25 ottobre nella Cattedrale di San Paolo del Brasile, alla quale aveva partecipato anche il vescovo Italo Castellani, la Rai trasmetterà da Lucca la messa che ogni domenica RaiUno offre dal suo palinsesto. Un fatto questo che dà ulteriore rilievo alla beatificazione di questa figlia della Terra di Lucchesia che ha portato nel mondo l’amore al Signore e la sensibilità per i più poveri e i più disagiati. Presiede l’eucaristia l'Arcivescovo Italo Castellani, celebrano con lui Mons. Gianfranco Lazzareschi arciprete della Cattedrale, Padre Gabriele Bentoglio scalabriniano, con altri presbiteroi tra i quali Mons. Damiano Pacini e don Andrea Ghiselli parroco e parroco collaboratore della Valle di Camaiore. I canti sono eseguiti dal Coro Beata Madre Assunta Marchetti, all'organo il maestro Stefano Carmazzi, all'euphonium il maestro Cristiano Pieraccini, alla tromba il maestro Emanuele Lovi. Dirige: Stefania Ceragioli.

Madre Assunta Marchetti Assunta Marchetti nacque a Lombrici di Camaiore il giorno dell’Assunzione del 1871. Sin da giovane si sentì attratta dalla vita religiosa, ma le non facili condizioni familiari (in particolare la malattia della madre e la morte prematura del padre) le impedirono di realizzare quanto desiderava. Il fratello Don Giuseppe era uno dei principali collaboratori del beato Scalabrini e conoscendo la vocazione di Assunta la invitò a seguirlo in Brasile, per occuparsi degli orfani degli emigranti italiani. Insieme ad un piccolo gruppo di compagne dello stesso paese, il 25 ottobre 1895 presero il velo a Piacenza nella cappella dell’Episcopio. Anche Giuseppe quel giorno fece la sua professione religiosa. Le "Serve degli Orfani e Abbandonati", future Suore Missionarie di S. Carlo (Scalabriniane), partirono quasi subito per San Paolo del Brasile dove però Don Marchetti, colpito da tifo mentre assisteva degli ammalati, morì l’anno successivo. Per lunghi anni Madre Assunta fu per le suore modello e guida. Il ferimento ad una gamba, durante la visita ad un ammalato, le causò lunghi anni di sofferenza. Morì nell'Orfanotrofio di San Paolo del Brasile il 1° luglio 1948. Di entrambi i fratelli Marchetti è in corso la causa di beatificazione. Queste le parole di Mons. Arcivescovo: “La Chiesa di Lucca è felice e ringrazia il Signore per il dono della Madre Assunta, che ha saputo vedere Gesù presente nei poveri, negli orfani, negli ammalati, nei migranti. Auspico che la testimonianza della Beata Assunta Marchetti possa trovare nel nostro tempo, ugualmente difficile e complesso e con tante analogie con quello in cui ella ha vissuto, piena accoglienza e gioiosa sequela”.

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