Il Tirreno

Lucca

Manifattura e Lorenzini i lavori partono nel 2015

di Barbara Antoni

Con i soldi della Regione verranno realizzati i progetti in origine finanziati dall’Ue Sono quasi 30 milioni: saranno erogati dopo la firma dell’accordo di programma

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LUCCA. Partenza prevista a gennaio 2015 per i cantieri nell’ex Manifattura Tabacchi e nell’ex caserma Lorenzini. Partiranno con soldi della Regione invece che dell’Ue, ma i progetti che si andranno a realizzare sono quelli in origine previsti dal Piuss: centro di competenza e tecnologie per arti e spettacolo (oltre che centro per lo sviluppo e l’insediamento di imprese ad alta innovazione tecnologica, strutture per l’alta formazione connesse al trasferimento tecnologico e un centro dedicato alle attività di contrasto al disagio) nell’ex opificio; asilo nido, museo del fumetto e centro congressi nell’ex caserma Lorenzini.

In tutto fanno quasi trenta milioni di euro: per l’esattezza 17milioni 53mila euro per l’ex Manifattura, 10milioni 911.649 euro per l’ex caserma collocata nel complesso di San Romano.

I fondi, come detto, non verranno dai fondi europei della linea di finanziamento PorCreO ma dalla Regione Toscana. E il suggello a questo cambio di provenienza delle risorse arriverà - questione di ore, annuncia Palazzo Orsetti - con la firma di uno specifico accordo di programma fra Comune di Lucca e Regione «per una rimodulazione e integrazione progettuale dei progetti Piuss». Per arrivare nella condizione di essere libera dai vincoli che comportava l’aver ottenuto i fondi Piuss (e aver anche espletato le gare di appalto, con tanto di assegnazione dei lavori) l’amministrazione ha dovuto recedere dai contratti (operazione non facile), ottenere la mediazione della Regione e approvare i due progetti esecutivi.

«Grazie all’accordo di programma con la Regione - spiega, raggiunto telefonicamente in tarda serata, il presidente della commissione urbanistica Lucio Pagliaro - potremo lavorare con serenità. I finanziamenti non graveranno sui fondi PorCreO ma sul governo regionale, che non imporrà una tempistica stretta (come invece l’Ue, ndr) per lavori e loro rendicontazione. Riceveremo le stesse somme ma con vincoli diversi».

Nell’ambito dell’accordo di programma, spiega ancora Pagliaro, verranno inseriti anche i finanziamenti destinati all’intervento sul teatro del Giglio. In questo caso l’amministrazione ha annullato il progetto, ma ha ottenuto che i fondi previsti (circa 800mila euro) venissero mantenuti. Con i soldi destinati alla nuova (e più alta) torre scenica, si interverrà invece, sottolinea sempre il presidente della commissione urbanistica, per migliorare la struttura del teatro nel suo complesso: efficientamento dell’impianto energetico, servizi igienici per disabili, ascensore. Con i soldi residui da questi interventi si potrà procedere, inoltre, «al miglioramento dell’area mercatale di piazzale Don Baroni», aggiunge Pagliaro.

«Si entra nella fase di attuazione per il restauro dell’ex Manifattura Tabacchi e dell’ex caserma Lorenzini - spiega Palazzo Orsetti - grazie all’approvazione da parte della giunta dei due progetti esecutivi. Facevano parte originariamente del Piuss Lucca dentro 14 progetti per valorizzare la zona ovest della città con fondi europei. Adesso l’amministrazione pone il sigillo sulla progettazione che riguarda i due immobili, con l’intento di realizzare le opere attraverso finanziamenti propri e fondi della Regione» «I progetti - aggiunge l’assessore all’urbanistica Serena Mammini - sono sostanzialmente gli stessi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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