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Protesta per l’Imu sui terreni agricoli

Protesta per l’Imu sui terreni agricoli

L’imposta deve essere versata entro il 16 dicembre, la Cia sulle barricate. Il vicesindaco Pizza: «Ingiusto che i contribuenti vengano informati con ritardo»

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CAPANNORI. Non solo il pagamento dell'Imu si allarga anche ai terreni agricoli in aree montane, che finora erano esentati, ma per il saldo sarà una corsa contro il tempo, con la scadenza fissata al 16 dicembre. Un'altra stangata che arriva sotto l'albero di Natale.

Il decreto del ministero dell’economia (dello scorso 28 novembre) ha tagliato al risorse dal fondo di solidarietà per il 2014 attraverso le esenzioni sull'Imu per i terreni agricoli, nel caso di Comune di Capannori 200mila euro in meno. Il risultato è che decine di di proprietari di terreni agricoli situati nelle aree montane sulle Pizzorne e sui Monti Pisani avranno l’obbligo di pagare l’Imu sui propri appezzamenti.

Ad essere colpiti anche comuni come Capannori dove i terreni agricoli in aree montane finora erano esenti dal pagamento Ici prima e poi Imu poi dal 1993, poiché  il territorio comunale finora era stato considerato  parzialmente montano.

Con il nuovo decreto sono cambiati i criteri. Conterà soltanto l’altitudine del centro principale del comune, come certificato dall’Istat: sopra i 600 metri esenzione totale. Tra i 281 e i 599 esentati solo i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Al di sotto pagano tutti. E Capannori si trova in pianura, a circa 15 metri di altezza.

Ora chi giustamente non aveva pagato nulla con la rata di giugno si troverà a sborsare in un'unica soluzione entro il 16 dicembre, per non incorrere in sanzioni. Non ha perso tempo lo Stato che ha già prelevato il maggior gettito presunto di 200mila euro dalle casse comunali prima della data di pubblicazione del decreto. Stavolta ad essere arrabbiato è anche il Comune.

«Questo provvedimento comporta serie problematiche - dice il vice sindaco Lara Pizza - Innanzitutto è inconcepibile che i contribuenti non più esenti  vengano a sapere di dover corrispondere l’Imu solo quindici giorni prima della scadenza. In secondo luogo il taglio alle casse comunali è avvenuto ad assestamento di bilancio già avvenuto e ne abbiamo avuto notizia solo martedì. Questo potrebbe comportare problemi nel far quadrare i conti, poiché è alquanto improbabile che il recupero della cifra attraverso i pagamenti Imu avvenga entro la fine dell’anno, visti i tempi strettissimi. Non è infine affatto chiaro in che modo i ministeri abbiano quantificato il maggior gettito».

Gli agricoltori capannoresi però non ci stanno. «Ad una serie di difficoltà, tra cui l'accesso al credito ed la flessione del mercato, si somma un'ulteriore penalizzazione ad un settore già colpito dalla crisi - afferma il coordinatore di zona della Confederazione Italiana Agricoltori di Capannori, Adelmo Fantozzi - Una legge sbagliata e ancora una volta vengono cambiate le carte in tavola e il pagamento è previsto già da questo 2014».

L’aliquota è del 9,6 per mille e la base imponibile viene calcolata a partire dalla rendita dominicale rivalutata del 25% moltiplicata per 135 o per 75 nel caso di coltivatori “professionali” che pagano l’intero importo solo sopra il valore imponibile di 32mila euro. I contribuenti interessati da questa novità fiscale possono calcolare l’importo Imu dovuto con il sistema di calcolo online presente sul sito del Comune (www.comune.capannori.lu.it) nella sezione tributi (Imu). (n.n.)

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