Sicurezza
Per fare la rotonda cadrà solo un abete
La nuova viabilità pronta a maggio e fluidificherà il traffico. Spariranno i semafori, via Barbantini sarà a senso unico
LUCCA. Saràò pronta a maggio la rotonda davanti a Porta Elisa che servirà per dismettere definitivamente un complesso sistema semaforico, un “macro nodo” si potrebbe definire, che fa di questo luogo uno degli incroci più congestionati della circonvallazione, con lunghi tempi di attesa per i veicoli in transito. Il costo è di 400mila euro, finanziati per intero dalla Regione. Nell’area di piazzale don Aldo Mei confluiscono cinque arterie stradali: ramo in uscita da Porta Elisa (lato ovest), viale Pacini (circonvallazione lato sud), viale Cadorna (lato est), viale Marconi (circonvallazione lato nord) e viale Castracani, gestite da impianti semaforici tra loro sincronizzati. La nuova rotonda, in sostituzione dei semafori, andrà quindi notevolmente a migliorare la fluidità del traffico e della sicurezza stradale.
Come sarà. Di fronte a Porta Elisa saràrealizzata un’isola centrale di forma poli-ellittica (estremi: 46,70 metri per 42,70. In corrispondenza della confluenza tra viale Marconi e viale Castracani è prevista la realizzazione di una semi-rotatoria di forma irregolare allungata di 60 metri di lunghezza. I cordonati per l’isola spartitraffico sul ramo “Porta Elisa” saranno di pietra arenaria mentre per le isole spartitraffico sui rami della circonvallazione sarà utilizzato calcestruzzo. Sarà adeguata e integrata la segnaletica, sia verticale che orizzontale, anche con passaggi pedonali e ciclabili.
Senso unico e semafori. Sparirannotutti i semafori presenti adesso in zona. Al momento del completamento della rotatoria sarà messa a senso unico via Barbantini in direzione stadio e ospedale Campo di Marte: sarà così eliminato il "tappo" che blocca il traffico all'uscita del sottopasso di viale Castracani.
Salvi gli alberi. La particolare forma della rotatoria principale è stata scelta per mantenere inalterato il maggior numero di alberature presenti. Quattro piante saranno lasciate esattamente dove sono e una sarà spostata. La sesta, l’abete, potrebbe essere tolto e non trapiantato altrove perché presenta un sistema radicale estremamente superficiale e le operazioni danneggerebbero le radici: ulteriori approfondimenti per salvare l’albero però saranno poi effettuati al momento dell’apertura del cantiere.
I lavori. A breve la gara d’appalto, dopo Befana aprirà il cantiere. Che procederà per step con l’obiettivo di creare il minor disagio possibile.
Parcheggi. Spariranno quelli a lisca di pesce che si trovano uscendo da parte Elisa e dirigendosi a destra verso viale Pacini. Via anche i posti al centro del piazzale e quelli nella corsia di accesso verso Porta Elisa lato viale Pacini. Saranno rimpiazzati da alcuni stalli in viale Pacini dove sarà creata anche una corsia di sosta per i pullman, che quindi non intralceranno più la circolazione quando devono fare la sosta per far salire e scendere i passeggeri.
I commenti. «Il nuovo sistema di intersezioni – spiega l’assessore alla mobilità Francesca Pierotti che per prima aveva dato il via all’iter per la rotonda - renderà più scorrevole la circolazione riducendo al minimo i fenomeni di “stop and go” e producendo una diminuzione sulle code veicolari, con minori possibilità di saturazione del traffico. Tutto a vantaggio di una riduzione delle emissioni dei gas di scarico e dell’inquinamento acustico».
«L’incrocio – aggiunge l’assessore alla sicurezza stradale Celestino Marchini, che ha ereditato l’opera - sarà più sicuro poiché grazie alla rotatoria si diminuiscono i punti di conflitto tra le traiettorie dei veicoli in transito e si incentiva la diminuzione della velocità in prossimità delle intersezioni stradali rispetto agli incroci con semaforo».
Gli autori. La rotonda è stata progettata dall’ingegner Andrea Biggi e dal perito edile Mario Dell’Innocenti, dipendenti comunali. Con loro hanno collaborato tre professionisti esterni, gli ingegneri Livio Radini, Marsilio Pianigiani e Patrick Bacci. (d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
