Trasporti
Sindaco-Sherlock Holmes dei problemi della scuola
Intonaci candenti, locali da ampliare, servizi igienici da ammodernare: ecco gli interventi più urgenti
LUCCA. Inizia dal settimo circolo didattico il tour fra le scuole comunali voluto dal sindaco Alessandro Tambellini per verificare di persona esigenze e problemi degli edifici scolastici. Tambellini, accompagnato dall’assessore all’edilizia scolastica Francesca Pierotti, dalla dirigente scolastica Anna Rigano e dai tecnici dell’ufficio, si è recato in quattro scuole: le elementari di Sant’Alessio, di San Macario e di Santa Maria a Colle e la scuola media Custer de’ Nobili, dove è in corso l’intervento di ampliamento.
Sono quattro edifici molto diversi. Nella scuola di Sant’Alessio il sindaco ha fatto visita all’aula dove è stato ricavato uno spazio nuovo destinato alla mensa che ha consentito di suddividere il cibo per tutti gli alunni contemporaneamente. Problemi di infiltrazioni di acqua piovana sono stati registrati in un’area dell’edificio oltre ad altre piccole necessità di manutenzione nei bagni.
La scuola di San Macario, un edificio vecchio nato per ospitare inizialmente tre aule e portato poi a cinque, ha una ubicazione infelice su una intersezione stradale. In questo edificio il problema principale risulta quello dello spazio, sia all’interno che all'esterno.
Edificio ugualmente datato, ma di maggiori dimensioni è quello che ospita la elementare di Santa Maria a Colle, con 10 aule e un ciclo scolastico. In questa realtà alcune classi che aderiscono al progetto “a scuola senza zaino” utilizzano due ambienti contigui. La scuola presenta alcune necessità di manutenzione agli intonaci, mentre risultano funzionali e ben tenuti i bagni, che sono stati rifatti di recente. Il sopralluogo si è concluso con una visita alla Custer De’ Nobili. Qui il sindaco, oltre a visitare i locali della scuola media, accompagnato dal titolare della ditta che sta realizzando i lavori di ampliamento dell’edificio scolastico, ha potuto entrare nel cantiere di prossima ultimazione: aule ampie che si affacciano su un arioso corridoio, scivoli a norma per garantire il libero movimento delle persone disabili, un’aula speciale dedicata all’uso del computer.
“E' mia intenzione prendere atto in modo diretto di una serie di situazioni, molte delle quali già all’attenzione degli uffici. Lo ritengo utile, anzitutto per me - dice Tambellini - per mantenere e aumentare se possibile il contatto con la realtà quotidiana in cui lavorano insegnanti e operatori scolastici e in cui crescono e si formano i nostri concittadini. Il patrimonio rappresentato dagli edifici scolastici è enorme e con enorme fatica riusciamo a farlo funzionare. In prospettiva purtroppo le risorse saranno ancora più limitate e anche per questo voglio avere una idea precisa, formata sul campo, delle esigenze e delle priorità”.
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