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Ruba i documenti al capotreno e poi lo minaccia

Ruba i documenti al capotreno e poi lo minaccia

Movimentato episodio ieri mattina a Piazza al Serchio La donna è stata denunciata. Il Comitato: «Più sicurezza»

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PIAZZA AL SERCHIO. Il capotreno della Lucca Aulla che ieri mattina era in servizio sul treno Piazza al Serchio-Aulla non dimenticherà facilmente quanto successo poco dopo le cinque. Proprio a Piazza al Serchio è salita a bordo del regionale 6952 in partenza alle 5.13, una signora di origine rumena che si è impadronita della borsa del ferroviere.

Un oggetto di scarso valore venale, ma che contiene documenti importantissimo senza il quale il convoglio non può partire.

Il capotreno si è accorto di quanto avvenuto e ha chiesto alla donna di restituire la borsa. In tutta risposta, la signora ha preso un martelletto di quelli che si trovano nei vagoni e che servono per rompere i finestrini in caso di emergenza e, con questo, ha cominciato a minacciare il ferroviere.

L’uomo, allora, ha deciso di non insistere e ha avvisato il 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno riportato la calma e hanno denunciato la donna per furto.

Quanto avvenuto ha influito anche sulla circolazione dei convogli, provocando la cancellazione del treno 6952 e la variazione per il treno 6955, partito da Piazza al Serchio anziché Minucciano.

È l’ennesima notizia di cronaca sulla disastrata tratta che collega la Lunigiana e la Garfagnana a Lucca e Pisa e anche l’attivissimo comitato dei pendolari è intervenuto sul misfatto: «Noi pendolari siamo davvero stanchi di tutte queste situazioni – si legge nella nota - subiamo spesso disagi di vario tipo a cui si aggiungono gli atti vandalici nelle stazioni, writers che danneggiano treni e aggressioni al personale delle Ferrovie dello Stato. Così le ripercussioni aumentano. Solo negli ultimi due mesi, sono aumentati sia gli atti vandalici sia le aggressioni al personale. Per questo chiediamo ai prefetti di Massa e di Lucca degli interventi urgenti per una maggiore sicurezza nelle stazioni e sui treni sia per chi ogni ci lavora sia per chi ogni ci viaggia. Inoltre, come comitato pendolari esprimiamo la nostra vicinanza al capotreno del treno 6952».

Luca Dini

Luca Cinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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