Sicurezza
Presi con il rame rubato grazie all’aiuto dei paesani
Alcuni abitanti di Ruota spiano le mosse di due malviventi autori di furti di canale e i carabinieri li arrestano in piazza recuperando 8 metri di discendenti trafugati
PIEVE DI COMPITO. Li hanno arrestati nella piazza di Ruota grazie alla segnalazione di alcuni abitanti del paese che ormai, precursori della polizia di prossimità, quando notano persone o auto sospette che non c’entrano nulla con i residenti alzano le antenne e controllano i loro movimenti. E alcuni abitanti, compiaciuti per aver collaborato con la giustizia, hanno «postato» sui social network (facebook in primis) complimentandosi per il buon esisto dell’operazione. In sostanza sono diventati loro stessi dei «carabinieri ausiliari». Proprio grazie a quel monitoraggio costante e a quel senso civico che due ladri di oro rosso sono stati catturati dai militari della stazione di Pieve di Compito e saranno processati nelle prossime ore con rito direttissimo. Nei guai sono finiti due persone: un trentaquattrenne residente a Orentano e un quarantaseienne che abita ad Altopascio, entrambi con precedenti penali. Adesso si trovano in carcere con l’accusa di furto aggravato. Nella loro auto i carabinieri hanno rinvenuto 8 metri di discendenti di scolo trafugati da un’abitazione a Ruota. E nelle loro case gli investigatori avrebbero sequestrato altro materiale provento di furto. I due ladri di rame erano entrati in azione anche 24 ore prima e avevano asportato delle canale e altri ferri in una località distante un paio di chilometri dal centro di Ruota. Non solo. Per i carabinieri che hanno bloccato l’auto dei malviventi - avvertiti dagli abitanti ieri poco dopo le 11 quando i due si sono ripresentati in paese dirigendosi verso un’altra casa per rubare segmenti di discendenti in rame - i malfattori potrebbero essere gli stessi che hanno effettuato un raid in una villetta affittata d'estate ai turisti a Pieve di Compito facendo sparire circa 25 metri di canale. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google