Il Tirreno

Lucca

colpi a ripetizione

Nel passeggino aveva refurtiva per 15mila euro

L'intervento della polizia in via Fillungo
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L'intervento della polizia in via Fillungo

Lucca, arrestata dalla polizia una donna lituana che aveva saccheggiato negozi di lusso del centro. Andava a rubare portandosi dietro la figlia di 5 anni

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LUCCA. Nel passeggino della bimba di 5 anni che portava con sé quando andava a rubare aveva nascosto merce per 15mila euro: scarpe, maglie griffate, accessori di marca, sciarpe, foulard. Ma il bottino recuperato dalla polizia è molto più consistente. Nell’alloggio della donna lituana di 42 anni arrestata il 3 dicembre dal personale della Volante diretta dal commissario Leonardo Leone dopo un colpo in un negozio in via Fillungo sono stati trovati due borsoni pieni di refurtiva: costosi capi di abbigliamento, dalle scarpe alle maglie. In corso l’inventario.

La donna, incensurata, ora ai domiciliari insieme alla sua bambina in una struttura trovata dalla questura in attesa della direttissima del 4 dicembre, per due giorni aveva colpito in svariati negozi di lusso del centro storico.
Alla fine alle 12,30 una volante l’ha bloccata in via Fillungo, condotta in questura e ammanettata.
I colpi in serie sono stati commessi nei i negozi Tenucci in via dell’Arancio, La Vela in piazza dei Mercanti, Tista in piazza San Michele, Vicolo San Carlo, ma non è escluso che altre attività siano state colpite e che adesso i proprietari si presentino alla polizia per sporgere denuncia. L'elenco potrebbe quindi allungarsi.

La donna aveva escogitato uno stratagemma per non farsi riconoscere. Martedì 2 si era presentata con i capelli biondi corti e con sé sempre la figlioletta, che era sul passeggino. Il giorno successivo, il 3 dicembre,  si è invece messa una parrucca, con capelli lunghi e castani, per non farsi riconoscere dalle vittime dei suoi colpi, e ha continuato il tour sempre con la piccina a fianco. Ma le è andata male.

È entrata in un negozio e ha cercato di portar via un paio di pantaloni. Una commessa se ne è accorta, grazie al passaparola delle colleghe sapeva di dover stare ancor più con gli occhi aperti, e ha dato l’allarme. Non si è fatta ingannare dalla capigliatura, divenuta lunga e con capelli mossi: ha capito di aver di fronte a sé la ladra. E’ stato dato l’allarme al 113 e i poliziotti hanno fermato la donna straniera in via Fillungo, vicino a Pult. Immediatamente si è formato un capannello di commercianti e commesse, tutti corsi dalla polizia per spiegare di essere stati derubati.

Quello che sembrava solo un tentato furto in breve tempo si è dimostrato, tanto per cominciare, un colpo riuscito. Dal momento che nel passeggiano i poliziotti hanno trovato un paio di scarpe rubate nel negozio visitato per ultimo.

Le indagini hanno permesso di stabilire che la donna lituana aveva escogitato un trucco per rubare senza farsi sorprendere. Nella borsa aveva un sistema antitaccheggio: così quando suonava l’allarme, lei apriva la borsa e mostrava di avere solo oggetti personali. In realtà la refurtiva veniva nascosta nel passeggino.

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