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Lucca

Vandali bruciano una bici in via Carrara

Vandali bruciano una bici in via Carrara

Baby gang in azione all’imbrunire in centro a Lucca: un’auto alzata di peso e piazzata in mezzo alla strada

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LUCCA. Bruciano il sellino di una bicicletta, spostano in mezzo alla strada un'utilitaria parcheggiata negli stalli, imbrattano gli scalini dell'ingresso dell'ex tribunale ora sede del giudice di pace. Un'escalation di atti di teppismo che crea allarme nella popolazione perché i nuovi bad boys sono adolescenti di età compresa tra i 14 e i 17 anni che agiscono nella zona di via Francesco Carrara e dintorni compiendo vandalismi e atti di bullismo senza un'apparente spiegazione, spinti da una noia esistenziale, da un disagio sociale e da una rabbia che si alimenta giorno dopo giorno. Impossibile avvicinarli o riprenderli perché la reazione è immediata: insulti, epiteti irripetibili e il serio rischio di ricevere come contropartita pugni e calci. Gli ultimi episodi, denunciati alla polizia municipale, risalgono ad alcuni giorni fa. Vittima dei teppisti l'avvocato Tamara Barsotti che lavora nello studio di via Francesco Carrara nelle vicinanze del giudice di pace. «Sono uscita dall'ufficio alle 18,50 - racconta - e sono andata verso la bicicletta che avevo lasciato lì vicino. Mi è venuto incontro un signore spaventatissimo che teneva al guinzaglio un piccolo cagnolino. La mia bici era stata gettata a terra e stava bruciando. Avevano appiccato il fuoco al sellino dove tengo dei sacchetti di plastica, forato le gomme e tagliato parte del parafango». Ad agire, molto probabilmente 6-7 minorenni: una banda di ragazzi e ragazze che ci si ritrova proprio nella zona a ridosso delle Mura ed entra in azione all'imbrunire: «Quando hanno visto arrivare in lontananza l'uomo con il cane i teppisti sono scappati. Ho spento il fuoco che aveva annerito il sellino e ho denunciato l'episodio alla polizia municipale». Poco prima la stessa baby gang di peso aveva spostato una Fiat Cinquecento di proprietà di una donna residente in quella zona e che era regolarmente sistemata negli appositi stalli e l'hanno piazzata in mezzo alla strada tanto che si è reso necessario l'intervento dei vigili per toglierla dalla via evitando l'intralcio alla circolazione. Un fenomeno preoccupante a conoscenza della polizia municipale: «I vigili sanno perfettamente dell'esistenza del problema. Noi che lavoriamo in quella zona, ma soprattutto i residenti hanno il timore che possa accadere qualcosa di molto grave se non le autorità non interverranno con decisione. Mi dicono che d'estate va anche peggio perché la baby gang dei teppisti entra in azione già alle 15,30. Si spalleggiano l'un con l'altro e in quel modo si sentono protetti, al sicuro. Credo che per limitare le loro scorribande basterebbe un controllo assiduo di una pattuglia della polizia municipale tra via Carrara e corso Garibaldi».

Luca Tronchetti

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