Finanza
La boscaglia diventa un parco pubblico
Il Comune di Lucca acquisisce a costo zero il giardino del Genio Civile in via Santa Chiara. Saranno anche realizzati gli orti sociali
LUCCA. La giungla diventerà un parco aperto alla cittadinanza. Il Comune ha infatti acquisito il giardino del Genio Civile che al momento offre un’immagine indecorosa: è pieno di erbacce, i rami degli alberi non vengono potati da anni, ci sono ratti e anche sacchetti dei rifiuti sparsi qua e là. Una boscaglia, un pugno in occhio a due passi dalla zona di San Fracesco che sta vivendo un meritato rilancio grazie alle opere di riqualificazione pagate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
In Comune le proteste dei cittadini che chiedevano di pulire l’area erano state numerose. E così l’amministrazione Tambellini approfittando delle norme del federalismo demaniale alcuni mesi fa aveva chiesto di entrare in possesso del giardino, che misura 2920 metri quadrati e che va dal retro del Genio Civile fino al confine con gli alloggi popolari. L’ingresso è da via S. Chiara.
Alla fine della scorsa settimana è arrivato il via libera e nei prossimi giorni il dirigente Antonella Giannini sarà a Firenze per firmare l’accordo relativo all’operazione, che è a costo zero per le casse comunali. La legge, però, dice che l’acquisizione deve essere subordinata alla trasformazione dell’area a uso pubblico. Va fatto entro tre anni, altrimenti il bene torna al proprietario originario. In questo caso all’Agenzia del Demanio. Ma in Comune garantiscono di essere pronti a entrare in azione.
«Il giardino diventerà un parco pubblico, anche con giochi per i bambini - spiega Francesco Battistini del Pd, presidente della commissione lavori pubblici -. E poi ci sarà una novità importante: parte dell’area si trasformerà in orti sociali per i cittadini». Un’esperienza avviata in molte città e anche a Capannori. Si tratterà di appezzamento di terreno di proprietà comunale dove coltivare ortaggi e piante da frutto, ma anche erbe aromatiche e fiori, senza scopo di lucro, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale attraverso la cura del verde pubblico. I terreni dove sorgeranno gli orti sociali saranno dati ai cittadini in comodato d'uso gratuito secondo un regolamento che sarà redatto dall'amministrazione comunale e attraverso un bando pubblico.
Il parco potrebbe essere intitolato a Paolo Pergola, scomparso nel 2011, che fu esponente di primi piano del Pci e dei Democratici di sinistra: nella corso della sua attività professionale in qualità di progettista aveva dedicato tempo e energie per migliorare il decoro urbano della città. Sarebbe una scelta azzeccata.
L’edificio del Genio Civile è stato realizzato negli anni 1960-1961. Per costruirlo era stato demolito il convento di Santa Chiara.
Duccio Casini
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