Il Tirreno

Lucca

In aumento le infezioni da Hiv, 23 nuovi casi con 3 morti durante l’anno

di Paola Taddeucci
In aumento le infezioni da Hiv, 23 nuovi casi con 3 morti durante l’anno

LUCCA. In aumento le infezioni da Hiv diagnosticate nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Lucca. Dall'inizio del 2014 a ieri sono stati riscontrati 23 nuovi casi, di cui tre notificati...

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LUCCA. In aumento le infezioni da Hiv diagnosticate nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Lucca.

Dall'inizio del 2014 a ieri sono stati riscontrati 23 nuovi casi, di cui tre notificati come Aids e un decesso, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I dati sono stati resi noti nel corso della presentazione del progetto «Ultim'ora», l'iniziativa che il Ceis-scuola e l'Asl 2 organizzano nelle scuole superiori della provincia per sensibilizzare alla lotta contro l'Aids.

Ad illustrare i numeri Michele De Gennaro, medico infettivologo dell'ospedale, che ha ricordato, tra l'altro, come permanga ancora una scarsa percezione del rischio.

«C'è la tendenza a sottoporsi al test– ha riferito - , in caso solo di sintomi sospetti di infezione e quindi già in fase avanzata di malattia. Questo aspetto evidenzia come  la diffusione dell’Hiv sia alimentata da coloro che, senza utilizzare misure di prevenzione come il preservativo,  inconsapevolmente contraggono l’infezione ed altrettanto inconsapevolmente la trasmettono creando un serbatoio apparentemente inesauribile». L'infezione colpisce maschi e femmine in ugual misura, con una età media tendenzialmente più alta per i maschi (46 anni), ma in linea con i dati nazionali per le femmine (39 anni). Le modalità di contagio sono state nel 100% per via sessuale (etero- omosessuale).  «Un quadro non confortante – ha concluso il medico - che avvalora una sostanziale stabilizzazione dell’incidenza dei nuovi casi senza alcun segno di rallentamento così come dimostrano anche i dati nazionali del Centro Operativo Aids dell’Istituto Superiore di Sanità». Per questo l'Asl 2, insieme con il Ceis scuola, da tre anni coinvolge le scuole superiori nel progetto- concorso «Ultim'ora» di cui proprio ieri, nella giornata mondiale per la lotta all'Aids, è partita la prima fase con la presentazione ufficiale e alcuni lavori di gruppo in Palazzo Ducale. Gli istituti interessati sono Isi Barga-It Ferrari di Borgo a Mozzano, Isi Pertini di Lucca, Isis Piana-It Benedetti di Porcari e liceo scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio. I ragazzi prenderanno parte, per tutto l'anno scolastico, a diversi incontri di formazione su vari temi: prevenzione della malattia, discriminazione delle persone sieropositive, cooperazione internazionale per l'accesso alle cure e ai farmaci. Nello stesso periodo, inoltre, lavoreranno alla produzione di articoli giornalistici, spot, vignette, locandine, i migliori dei quali poi verranno premiati a dicembre del prossimo anno. Dopo le relazioni introduttive, tra cui quella del dottor De Gennaro, gli studenti si sono divisi in tre gruppi per seguire altrettanti laboratori - scrittura giornalistica, audiovisivi e grafica - per prendere confidenza con le tecniche con cui dovranno cimentarsi durante l'anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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