Proteste
Il Machiavelli è un’eccellenza
Il liceo classico di via degli Asili è il migliore della Toscana secondo il giudizio del sito Eduscopio.it
LUCCA. Il miglior liceo classico della Toscana è lucchese e si chiama “Niccolò Machiavelli”. È la scuola che prepara meglio i propri studenti, che nella quasi totalità decidono di continuare gli studi, spostandosi tra Pisa e Firenze e, talvolta, anche fuori Regione. Lo storico liceo di via degli Asili ha ottenuto la medaglia d'oro dell'istruzione classica: almeno, così si legge sul sito Eduscopio.it, un informatissimo spazio dove trovare dati sugli esiti universitari degli studenti italiani.
Il progetto, pensato dalla Fondazione Agnelli e messo online pochi giorni fa, si presenta come una grande banca dati dove sono state confrontate e valutate oltre 4mila scuole, un cannocchiale formato educazione che indaga, riflette e pubblica i risultati migliori e peggiori degli istituti.
Qual è la scuola più strutturata nel preparare all'università? Meglio il classico o lo scientifico? Ma è poi sempre vero che i licei sono meglio dei tecnici?
Sono questi gli interrogativi, e i dubbi, che di solito affollano la mente di ragazzi e genitori durante l'ultimo anno di scuole medie, a pochi mesi dall'iscrizione al nuovo ciclo di studi.
Domande a cui Eduscopio cerca di rispondere, mescolando i numeri e producendo un indice utile per confrontare le varie scuole dello stesso territorio. La provincia di Lucca, per esempio, conquista il podio piazzandosi al primo e al terzo posto della classifica regionale sui classici, con il “Machiavelli” di Lucca e il “Carducci” di Viareggio. È di Montevarchi (Arezzo) la medaglia d'argento.
Per l'indirizzo scientifico al quinto posto troviamo il “Fermi” (liceo delle scienze applicate) e al diciassettesimo il “Vallisneri”. Quest'ultimo, però, recupera punti per il linguistico, piazzandosi al quarto posto della classifica. Va male, invece, e non è l'unico in Toscana tra gli istituti privati, l'Esedra di San Concordio che si trova al quart'ultimo posto della graduatoria. E ancora: decimo posto per il “Fermi” di via Piaggia, passato sotto la lente d'ingrandimento per l'indirizzo tecnico informatico. Infine, non va male neppure l'Itc “Carrara” che è il migliore della costa toscana tra le scuole con percorso economico.
Il criterio scelto per le valutazioni? I risultati al primo anno di università di 700 mila diplomati italiani (voti agli esami e crediti): un metro obiettivo, il primo, per consentire alle famiglie di compiere una scelta consapevole.
Un sistema semplice e trasparente, democratico perché aperto a tutti, mentre finora la scelta spesso era guidata dal tam tam fra conoscenti che funziona per chi ha già più strumenti culturali ed entrature sociali, mentre le famiglie più svantaggiate (pensiamo agli immigrati) finiscono per scegliere al buio. Naturalmente Eduscopio ha dei limiti, soprattutto nella portata: restano infatti esclusi sia gli istituti professionali (perché, si legge sul sito, nella maggior parte dei casi gli studenti non scelgono di proseguire gli studi) sia i licei artistici che in genere traghettano i ragazzi verso le accademie di Belle Arti. La classifica è stilata in base al Fga: un indice che mette insieme la media dei voti e i crediti ottenuti normalizzati in una scala che va da 0 a 100, dando un peso pari al 50% ad ognuno dei due indicatori. Il “Machiavelli” ha l'indice Fga più alto, pari all'85,08, con una media dei voti del 29,39 e i crediti ottenuti del 75,17.
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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