Il Tirreno

Lucca

Il Comune si riprende il locale dato agli Scout

di Emanuela Ambrogi
Il Comune si riprende il locale dato agli Scout

Nella stazione l’amministrazione di Bagni di Lucca vuol realizzare un punto di accoglienza all’altezza. «Troveremo un’alternativa valida per i ragazzi»

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LUCCA. Il comune di Bagni di Lucca rientrerà in possesso del locale all'interno della stazione di Fornoli - oggi occupato dal gruppo Scout Cngei, associazione laica - per farne un punto di accoglienza e servizi che riqualifichi l'immagine della cittadina termale. Gli scout avranno però da parte della amministrazione la massima collaborazione per cercare una alternativa al locale finora utilizzato. E' finito con questa intesa l'incontro tra una delegazione di dirigenti scout e il sindaco Massimo Betti con l'assessore Giuseppe Zago. Dopo una partenza accesa è stata fatta chiarezza riguardo le affermazioni che in questi giorni sono girate sul web, con tanto di proposta per una petizione: è piena volontà della amministrazione la valorizzazione della stazione come vera porta di ingresso e punto di accoglienza per chi arriva a Bagni di Lucca, oltre che come punto di informazione, ma le attività degli Scout non saranno sacrificate.

«La stazione - afferma Zago - deve diventare un biglietto da visita per il nostro territorio e per questo intendiamo valorizzarla al massimo. Lo sfratto nei confronti degli scout è “un atto necessario e dovuto” per arrivare alla piena valorizzazione della stazione. Inoltre il locale appare poco adatto per le attività degli Scout e pensiamo che i ragazzi possano trovare una sistemazione più adeguata. Nessuno intende mandarli via, anzi, vogliamo collaborare con loro prestando la massima attenzione alle loro necessità per cercare una sistemazione più giusta. Il Comune darà piena disponibilità per venire incontro alle loro esigenze e auspico, insieme al sindaco, che la presenza di questi Scout sul territorio possa intensificarsi. Tappeto rosso insomma per il gruppo, ricordando con orgoglio che la loro nascita è avvenuta proprio su questo territorio». L'assessore ricorda poi che il Comune aveva già proposto i locali del rifugio Fiori e la scuola di Montefegatesi «ma le trattative non hanno avuto un esito positivo. In passato erano anche stati proposti diversi percorsi per favorire le attività del gruppo e altre idee sicuramente arriveranno». Zago infine fa presente che nel contratto firmato dalle parti è presente la clausola che permette al Comune di chiedere la disponibilità del locale, dando un preavviso di tre mesi. «Già alcuni mesi fa l'amministrazione, di fronte ad una richiesta di maggior spazio da parte dei responsabili scout, aveva fatto presente le problematiche esistenti» conclude l'assessore. Ferma la posizione del sindaco Betti: «La stazione è per Bagni di Lucca un punto strategico e deve diventare sede di informazioni, accoglienza e aggregazione. Considerando che l'attività degli Scout è meritoria, ci sarà piena collaborazione da parte nostra per trovare una giusta alternativa».

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