Il Tirreno

Lucca

Rubano materiale edile, subito arrestati

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Badia Pozzeveri, muratore e giardiniere avevano commesso in un furto in un magazzino. Presi dai carabinieri

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BADIA POZZEVERI. Hanno rubato materiale edile per un valore di 3500 euro in un magazzino edile, ma sono stati visti dal derubato che ha avvisato i carabinieri: la fuga dei ladri è finita poco dopo.

In carcere sono finiti i romeni Costica Amariutei di 32 anni, muratore che abita a S. Lorenzo di Moriano, e Constantin Chindea, 26 anni, giardiniere residente ad Altopascio. Il furto è stato commesso intorno alle 23,30 di domenica 30 novembre. Secondo le accuse, i due sono arrivati a Badia Pozzeveri a bordo di un'Opel Zafira e dopo aver forzato un ingresso sono riuisciti a entrare e a impossessarsi  di trapani e altri utensili. 

E' però scattato l'allarme, collegato con l'abitazione del titolare dell'attivitrà che attraverso le videocamere di sorveglianza ha visto i ladri prendere il bottino e poi allontanarsi. Immediata la telefonata al 112. Una pattuglia dei carabinieri ha ben presto individuato e bloccato Amariutei e Chindera. Una successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare altro materiale rubato, che era stato nascosto in una cantina.

Lunedì primo dicembre si è tenuta l'udienza in tribunale nei confronti dei romeni accusati di furto. L'arresto è stato convalidato dal giudice che ha disposto l'obbligo di dimora per Constantin Florin Chindea mentre Amariutei è tornato in libertà. Il processo con rito direttissimo è stato fissato per il 15 dicembre. 

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