Il dolore
Qualità della vita, Lucca a metà classifica
Nella ricerca del Sole-24 ore la nostra provincia mantiene il 47° posto. Buoni i dati per il tempo libero, pessimi quelli sui reati denunciati
LUCCA. Posizione invariata, a metà classifica: la provincia di Lucca strappa il posto numero 47 nella graduatorià della "Qualità della vita" stilata da Il sole-24 Ore sulla base di una serie di indicatori statistici. Il nostro territorio totalizza 539 punti, assai lontana dai 600 guadagnati da Ravenna, prima in classifica. Rispetto alle altre città toscane, quest'anno si segnala il sorpasso di Prato, che nel 2013 era in 49esima posizione. Lucca si mantiene a metà graduatoria anche nelle varie aree delle quali si compone la ricerca, con qualche eccezione: raggiunge infatti il 10° posto (per le spese per beni durevoli) e, complessivamente, acciuffa una buona 27esima posizione (anche se in calo) nel settore del tempo libero, dove si segnala un alto numero di ristoranti (dato "drogato" senz'altro dalla Versilia).
Tutti i dati della ricerca del Sole-24 Ore
A far cadere in basso le quotazioni di Lucca sono invece i dati della criminalità, dove ci troviamo al 90° posto su 107. Anche tenendo conto che parte di questo risultato è dovuto al fatto che gran parte dei reati vengono denunciati (cosa che non avviene in tutta Italia), restano comunque le pessime prestazioni per gli appartamenti svaligiati (102esima posizione, con 654 casi ogni 100mila abitanti) e le frodi (103esima posizione con 330 casi ogni 100mila abitanti).
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