Proteste
Dolore su Facebook «Vogliamo giustizia»
VIAREGGIO. «Hanno preso a colpi di casco il mio cuore, troppe cose vorrei dire ma le tengo per me. Addio Manu». Il commento di Antonella sul gruppo Facebook “Forza Manù” è tra i più dolorosi per i...
VIAREGGIO. «Hanno preso a colpi di casco il mio cuore, troppe cose vorrei dire ma le tengo per me. Addio Manu». Il commento di Antonella sul gruppo Facebook “Forza Manù” è tra i più dolorosi per i tanti, tantissimi che leggono (e scrivono) nelle ore successive alla notizia della tragedia. Ma quelle parole rappresentano anche, in maniera corretta, la sofferenza composta e l’affetto per Manuele Iacconi espresse sul web.
Pochi, davvero pochi i commenti che escono dalle righe. Quelli che vorrebbero vendicarsi. Forse perché nessuno, di fronte a una tragedia così, ha voglia di farsi prendere la mano. Una violenza feroce, che toglie la vita a un uomo, deve avere risposta con parole di commiato, dolci, di solidarietà alla famiglia. Ma questo non significa che chi ha voluto e vuole bene a Manuele si rassegnerà alla sua perdita. Per Silvia e Paola «giustizia è il minimo da pretendere». #Giustiziapermanuele è l’hashtag (parola chiave) che dal gruppo viene lanciato: «Non ci disuniremo, chiederemo che Manuele abbia almeno questo». Ed è sconfortante vedere che, tra i commenti, c’è chi si ritiene deluso da quella stessa giustizia che in uno stato di diritto dovrebbe garantire la convivenza tra i cittadini. «Speriamo nella giustizia divina, a quella terrena non credo più», scrive Francesco. La speranza, ora, è che quella diffidenza trovi una risposta al dolore da subito. Non lo ridurrà, né rimpiazzerà la perdita. Ma almeno mostrerà che la morte di Manuele Iacconi è stata meno assurda di quanto non lo sembri già. (m.t.)
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