Sicurezza
Sequestrato skimmer di nuova generazione
LUCCA. I carabinieri recuperano allo sportello della Deutsche Bank di via Fillungo uno skimmer di nuova generazione in grado di carpire i codici delle carte di credito. Era inserito direttamente...
LUCCA. I carabinieri recuperano allo sportello della Deutsche Bank di via Fillungo uno skimmer di nuova generazione in grado di carpire i codici delle carte di credito. Era inserito direttamente nella fessura dove vengono inserite le carte di credito. A dare l’allarme, sabato 27 settembre, un cliente insospettitosi durante un prelievo. I militari del radiomobile hanno prelevato lo skimmer scoprendo che il dispositivo era molto più sofisticato degli altri sequestrati negli ultimi mesi. Un apparecchio dotato di batteria, sistema di accensione e spegnimento, di un sistema elettronico in grado di registrare codici e intestatari delle carte ai fini della clonazione. I carabinieri hanno verificato che lo strumento era stato incollato nella fessura dello sportello bancomat, in tutto simile a quello regolamentare. Nessuna microcamera è stata trovata. Sono in corso accertamenti sul dispositivo e verifiche da parte della banca per capire se siano state clonate carte. I militari invece stanno esaminando le telecamere di sorveglianza dell'istituto bancario a caccia di indizi utili per le indagini. Ma gli inquirenti mettono in guardia i correntisti: dispositivi simili potrebbero essere stati installati anche in altri sportelli in centro storico o in periferia.
Un arresto per furto di gasolio. Intanto i carabinieri proseguono nel controllo del territorio nel tentativo di limitare il fenomeno dei furti notturni. Poco prima delle due di notte i carabinieri di Borgo Giannotti, diretti dal maresciallo Carlo Zingale, hanno arrestato un extracomunitario di origine marocchina di 42 anni residente a Pescia. Al volante di un furgone Ford Transit era entrato nel cantiere della ditta Del Debbio che sta effettuando dei lavori per conto della Gesam sulla via Pesciatina a Lappato (allacciamento al gas metano dei residenti della zona) e aveva prelevato dai serbatoi di alcuni mezzi in dotazione all’impresa edile due taniche di gasolio da 20 e 25 litri per un valore complessivo di 70 euro. I militari hanno inseguito e bloccato il furgone arrestando l’immigrato per furto. Ieri mattina davanti al giudice Annarumma ha patteggiato sei mesi di reclusione e 150 euro di multa ed è tornato in libertà.
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