Italia
Passerella chiusa, S. Concordio off limits
La rivolta dei residenti e degli operatori del quartiere: «Nessuno ci ha avvisati, grossi disagi per anziani e disabili»
LUCCA. Risveglio con sorpresa per i cittadini di San Concordio che ogni giorno, per svariati motivi, utilizzano la passerella sopra i binari, in prossimità della stazione ferroviaria. Da ieri la passerella è chiusa, transennata. Al posto del consueto passaggio c’è un segnale di diveto d’accesso, c’è una rete plastificata color arancio che riporta, affissa, l’ordinanza con cui Rete Ferroviaria Italiana, società di Ferrovie che si occupa dei lavori infrastrutturali, annuncia l’avvio dei lavori e la consegna prevista per il 28 di ottobre, giusto in tempo per “reggere” la fiumana di visitatori che prenderà d’assalto Lucca per l’edizione 2014 di Lucca Comics & Games, la mostra internazionale del fumetto.
Per un mese, San Concordio e il centro storico saranno così privati del collegamento più diretto, immediato, tra il quartiere e via Cavour, con uscita davanti la questura. Tra i residenti del quartiere dell’immediata periferia del centro storico, ma anche tra gli operatori commerciali del posto, tra chi parcheggia su quel lato per recarsi in centro, ieri è subito montata la protesta.
«Ben vengano i lavori di consolidamento e riqualificazione della passerella - spiegano alcuni cittadini - ma almeno fossero stati comunicati con anticipo».
Sempre i residenti di San Concordio si domandano perché - considerate quante persone ogni giorno utilizzano la passerella - non si è pensato a istituire, durante i lavori, un passaggio pedonale seppure alternato della passerella.
La risposta delle Ferrovie è negativa, e senza possibilità di eventuali aggiustamenti. «Confermiamo l’inizio, da parte di Rete Ferroviaria Italiana - dei lavori di riqualificazione e rinnovamento della passerella - spiegano da Ferrovie -. L’obiettivo è concludere i lavori in un mese, prima dell’inizio di Lucca Comics. Durante i lavori non si possono prevedere passaggi, si chiude e basta».
L’alternativa (a questo punto obbligata, per un mese) per superare i binari che dividono San Concordio dal centro città è l’utilizzo del sottopasso che sbuca, in pratica, nelle vicinanze di porta San Pietro. «Significa camminare per un chilometro e mezzo invece che per duecento metri - protesta un cittadino che ha difficoltà nella deambulazione -. Penso che il Comune debba provvedere per venire incontro alle esigenze di chi, come me, ha problemi a muoversi. Finché non saranno finiti i lavori potrebbero essere previste fermate di navetta a San Concordio appositamente per sopperire ai disagi causati da questo intervento».
Vero è che il consolidamento della passerella era oltremodo necessario, visti anche i problemi che si presentarono non più tardi dello scorso anno per l’enorme affluenza di visitatori di Lucca Comics arrivati in treno. Quest’anno è da prevedere un afflusso anche maggiore sulla passerella, visto che una biglietteria verrà allestita anche nei locali delle ex Officine Lenzi.
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