Il Tirreno

Lucca

Assalto a Lynch, in tanti rimangono delusi

di Barbara Antoni
Assalto a Lynch, in tanti rimangono delusi

Migliaia di persone alla conferenza sulla meditazione. Solo poche centinaia però hanno potuto assistervi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Migliaia di persone in coda fin dal primissimo pomeriggio di domenica 28 settembre. Potevano essere tre- forse quattromila alle 17 i cinefili appassionati dei film di David Lynch che non volevano perdere l’occasione di trovarsi faccia a faccia col maestro che ha scritto prodotto una sequela di capolavori. In molti non volevano perdersi la sua conferenza sulla meditazione trascendentale, percorso attraverso il quale il regista ha affermato di aver trovato la felicità.

Ma alla fine vedere Lynch, ascoltare le sue parole, è stato un privilegio per pochi. Solo per quelli che, entrati per primi, sono riusciti a conquistare un posto a sedere nel piccolo auditorium di San Micheletto e in quello attiguo dove erano sistemati gli schermi che riprendevano la conferenza in diretta. Per le altre migliaia di appassionati giunti da tutta, veramente tutta Italia (c’erano anche stranieri) non c’è stato niente da fare. Si sono dovuti accontentare di ascoltare (male) le parole di Lynch attraverso una piccola cassa stereo sistemata fuori dall’entrata dell’auditorium che si affaccia sul chiostro.

Chiusa l’entrata ai due auditorium, la folla è stata dirottata verso quella del chiostro, dove la gente ha potuto sistemarsi sul prato, sugli scaloni del bellissimo ex convento recuperato. «Un’iniziativa del genere potevano farla al teatro del Giglio, o a Villa Bottini, o direttamente qui nel chiostro visto che c’è un palco - sbottano Giulia Traverso e Valeria Foti, di Pisa, operatrici teatrali -. Nemmeno un impianto stereo adeguato, almeno fosse stata predisposta una diretta streaming».

Sgomenti sia il direttore della Fondazione Crl (maggiore sponsor del Lucca Film Festival) Marcello Bertocchini che il direttore artistico della manifestazione Nicola Borrelli. «Non avevamo previsto questa affluenza», dice Borrelli. «Lynch non ha voluto tenere la conferenza in San Francesco perché lì farà la lezione di cinema domani (oggi, ndr) - dice Bertocchini -. Vista l’affluenza, l’unico luogo che poteva contenere tutti poteva essere il palazzetto; non ci abbiamo pensato e forse non sarebbe stato adatto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa