Via libera al bilancio, cala la spesa corrente più soldi per il sociale
Altopascio, invariati i servizi e non aumentano le tasse Il sindaco annuncia la creazione di un’isola ecologica
ALTOPASCIO. Con tutta la maggioranza presente, compreso il consigliere Alessandro Bianchi (ancora ai domiciliari ma autorizzato dal giudice a essere presente) il consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2014. Fra i vari elementi tecnici è emerso che la spesa corrente del comune è calata di oltre 1 milione e 600mila euro, senza alterare la qualità dei servizi erogati dall'ente, come hanno spiegato gli assessori Fagni, Fantozzi, Silvano e lo stesso sindaco Marchetti per le deleghe di sua competenza. L'aumento della spesa sociale del 17%, l' acquisizione della gestione del centro diurno per anziani, il mantenimento di tariffe invariate di tutti i servizi alla persona sono alcuni elementi che caratterizzano l'aspetto molto sociale del bilancio, che guarda alle fasce deboli della popolazione.
«Non siamo entusiasti di avere calato la spesa corrente- ha spiegato il sindaco Maurizio Marchetti illustrando il provvedimento- ma siamo orgogliosi di non avere aumentato le tasse, lasciando invariati i servizi che restano a un livello qualitativo alto, aumentando le risorse a disposizione della spesa sociale, in questo momento di crisi sempre più necessaria».
Insieme al bilancio di previsione sono state approvati il regolamento, il piano finanziario e le tariffe Tari, argomenti che hanno permesso al sindaco Maurizio Marchetti di ricordare alcuni passaggi relativi all'azione dell'amministrazione comunale sul piano della raccolta differenziata e in generale dello smaltimento dei rifiuti. Marchetti ha ribadito che è intenzione dell'amministrazione comunale di procedere con la realizzazione di un’isola ecologica e l'introduzione della tariffa puntuale. Diverso il discorso relativo al compostaggio domestico, praticato da pochi e non sempre in modo corrispondente alle regole, spesso con l'obiettivo di ottenere solamente uno sconto sulla bolletta. Il sindaco ha ricordato che lo scorso anno, mantenendo la Tarsu , gli altopascesi hanno risparmiato 450mila euro. Anche con la Tari le tariffe sono state mantenute basse, come ha riconosciuto la stessa Ascit, nonostante gli obblighi di legge che impediscono all'ente comunale di utilizzare le risorse proprie, visto che deve essere ripartita fra i cittadini il 100% della spesa per lo smaltimento dei rifiuti.
«Altopascio ha una addizionale Irpef bassa, la Tasi più bassa di tutta la provincia , il quadro finanziario e' difficile, anche perché il governo nella settimana scorsa ha effettuato un ulteriore taglio nei trasferimenti, a pochi giorni dall'approvazione del bilancio- ha concluso Marchetti- . Riduzione delle tasse, mantenimento dei servizi elevati e la riduzione della spesa corrente, questa la sintesi del bilancio del comune di Altopascio».
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