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Le società partecipate si sono messe a dieta

Le società partecipate si sono messe a dieta

Emolumenti ridotti: solo Andrea Bortoli (Holding) arriva a 30mila euro Per Geal, Gesam, Metro e Sistema Ambiente cifre sotto i 20mila euro

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LUCCA. Per molti sono ancora sinonimo di spreco di denaro pubblico. E, fino a qualche anno fa, la cattiva fama delle società partecipate non era immeritata. Ma ora, dopo le sforbiciate delle varie finanziarie e le cure dimagranti imposte dagli enti, la situazione appare ben diversa. Basta vedere cosa succede nelle partecipate del Comune di Lucca, attraverso la Holding.

L’amministratore unico della “cassaforte” Andrea Bortoli prende 30mila euro l’anno. Tutti gli altri presidenti, invece, stanno su cifre molto più basse. La maggior parte, infatti, porta a casa 18mila euro all’anno. Si tratta del presidente della Gesam Ugo Fava, di quello di Sistema Ambiente Matteo Romani, del numero uno della Polis Marco Cattani e di quello di MetroLuca Cesaretti, degli amministratori unici di Lucca Holding progetti speciali e risorse Andrea Bertoncini, di Lucca Holding servizi Luca Bilancioni e di Itinera Laura Celli. Infine, 18mila euro l’anno anche per il presidente di Lucca fiere e congressi Marco Terigi.

Per gli altri vertici delle partecipate i compensi sono ancora più bassi. Giulio Sensi, presidente di Geal, riceve 15mila euro l’anno. 12mila euro, invece, spettano ad Antonio Da Prato, presidente della Farmacie comunali e a Piero Brocchini, amministratore delegato di Polis. Gli emolumenti di Francesco Caredio, presidente di Lucca Comics ammontano invece a 8.640 euro. Bassi anche le indennità per i consiglieri di amministrazione, da 2.700 a 6mila euro.

Uscendo dall’ambito del solo Comune di Lucca, Francesco Franceschini, presidente di Erp, riceve un compenso di 18mila euro l’anno lordi. Anche il Comune di Capannori ha le sue partecipate: di Aquapur e di Ascit parliamo nel pezzo principale della pagina a fronte; rimangono, dunque, l’Aeroporto di Capannori, il cui presidente e amministratore delegato Eugenio Baronti riceverà 22.422,45 euro lordi l’anno e la Capannori Servizi, con il presidente Moreno Pagnini , retribuito con 6.750 euro l’anno. C’è, poi, la nomina di un consigliere in Acque: è Valentina Cesaretti che riceve 7.200 euro l’anno. Partecipata dal Comune di Capannori, ma anche dalla Provincia, dal Comune di Fabbriche e dall’Unione dei comuni della Mediavalle è Sevas: secondo i dati del 2012, il presidente Alberto Giorgi riceve 14.850 euro, i consiglieri Giuseppe De Stefano e Giuliano Marcucci 5.600 euro.

La Provincia è socio di minoranza (con Camera di Commercio, Comune di Lucca, Comune di Capannori, Unione Comuni della Garfagnana e della Mediavalle del Serchio) di Lucense, il cui presidente Alberto Baraldi riceve 7.200 euro l’anno. Ci sono poi i membri nominati dagli enti nel cda di Salt: si tratta dai consiglieri Riccardo Brocchini e Fabrizio Manfredi (Provincia) e Pierluigi Cristofani (Lucca Holding). Nei primi due casi palazzo ducale parla di 11mila euro lordi l’anno, mentre la Holding “denuncia” per Cristofani 8.500 euro l’anno più 500 euro di gettone di presenza.(l.c.)

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