Il Tirreno

Lucca

Ecco i compensi di chi comanda la città

di Luca Cinotti
Ecco i compensi di chi comanda la città

In testa il prefetto Cagliostro, poi il direttore generale dell’Asl Polimeni

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LUCCA. In gergo burocratese si chiamano “organi di indirizzo politico-amministrativo”: tradotto, sono coloro che guidano la città, a capo di enti, istituzioni o società a partecipazione pubblica. Fra questi, l’indennità più alta è quella del prefetto Giovanna Cagliostro. La rappresentante del Governo, secondo i dati pubblicati dal ministero dell’interno, nel corso del 2013 ha avuto diritto a 158.249,96 euro (lordi): 95.186,63 come stipendio tabellare di fascia “B”, 32.093 come retribuzione di posizione 10.813,92 come retribuzione di risultato, 4.413,76 come assegni personali e retribuzione di anzianità e, infine, 16.392,87 come indennità prefettizia.

Ma, in assoluto, non è questo lo stipendio più alto staccato a Lucca nel settore pubblico: la palma, infatti, va a un dirigente, il segretario generale della Camera di Commercio Roberto Camisi che - come spieghiamo più dettagliatamente nell’altra pagina - nel 2013 ha percepito 203.210,30 euro.

Ritornando, invece, ai vertici di istituzioni e società, dietro il prefetto troviamo l’unico altro caso di stipendio oltre i 100mila euro: si tratta del direttore generale della Asl Joseph Polimeni che, da contratto, avrà diritto a uno stipendio annuo loro di 134.499,03 euro. Quest’anno, tuttavia, non percepirà l’intera cifra, visto che è subentrato “in corsa” al precedente dg Antonio D’Urso nella scorsa primavera.

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