Finanza
Parte l’iter per riqualificare Capannori
Giovedì primo incontro: in discussione l’arredo urbano, ma anche il verde pubblico e i marciapiedi
CAPANNORI. Un centro di Capannori che torni ad essere dignitoso, vivace ed attrattivo per i residenti e i turisti. È l'obiettivo del sindaco Luca Menesini che, come anticipato al nostro giornale durante la campagna elettorale, ha fissato il primo incontro del tavolo per la riqualificazione del centro della frazione capoluogo. Intanto fa un altro passo avanti nel percorso partecipato con la comunità introducendo la figura del facilitatore, con competenza urbanistica e paesaggistica.
Associazioni di categoria, culturali, ambientali, sportive, socio-sanitarie. Tutte sono state chiamate dal sindaco Menesini alla prima riunione che si terrà in municipio, nella sala giunta, giovedì alle 17. Per Menesini infatti è urgente far partire un percorso partecipato che va in due direzioni. Da una parte decidere il futuro assetto urbano e culturale del cuore della frazione capoluogo, mettendo in sinergia le grandi potenzialità di sviluppo turistico, culturale ed economico create con la realizzazione di spazi come Artè, Artemisia, Athena e il parco pubblico.
Dall'altro allo stesso tempo condividere con i cittadini nuove ipotesi di mobilità nell’area, la cura dell’arredo urbano, la possibilità di innovare il volto del centro per renderlo più attraente agli occhi dei turisti e della comunità.
«Dobbiamo fare un patto serio e lavorare uniti per trasformare Capannori in un grande centro culturale e sociale, capace di diventare punto di riferimento per l’intera Piana - dice il sindaco - Come primo incontro abbiamo invitato i referenti delle associazioni. L’idea però è coinvolgere il mondo scolastico, i giovani, i cittadini con un vero e proprio percorso di partecipazione. Capannori merita di assumere il ruolo che gli spetta, sia dal punto di vista della proposta culturale, sia nell’aspetto urbano».
Per favorire la partecipazione e strutturare un tavolo di lavoro concreto, capace sia di dare visioni sia di trasformare la visione in realtà, Menesini vuole inserire in questo contesto anche un “facilitatore” del dialogo esperto in materia urbanistica e paesaggistica. «Voglio che per la fine dell’anno si sia sviluppato un progetto omogeneo che potenzia la bellezza di Capannori e dà respiro al programma culturale del territorio». Tanti i temi che saranno discussi. Dall'arredo urbano tra via Piaggia con più verde e nuovi marciapiedi alla riqualificazione di piazza Aldo Moro, dal mercato ad iniziative che rivotalizzino il centro non solo per le fiere, dalla chiesina di San Rocco al futuro dell'ex Consorzio agrario.
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