Il Tirreno

Lucca

Lotta alla criminalità, importanti premi a due inquirenti

Virgilio Russo capo della Mobile e il magistrato Aldo Ingangi oggi ricevono i riconoscimenti in provincia di Caserta

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LUCCA. Oggi a Calvi Risorta, comune del Casertano, nell'ambito del premio nazionale "Legalità e sicurezza pubblica in Campania", verranno premiati tra gli altri anche il dirigente della squadra mobile lucchese, il vice questore aggiunto Virgilio Russo e il sostituto procuratore della Repubblica di Lucca Aldo Ingangi.

Il premio, giunto alla quinta edizione, avrà tra i premiati il capo della polizia, che sarà rappresentato dal questore di Caserta, e il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho, per anni coordinatore della Dda partenopea, le cui indagini hanno sbaragliato il clan dei Casalesi attivo proprio in provincia di Caserta.

I legami con il Casertano dei due premiati lucchesi è così spiegato: il dottor Russo è originario proprio di Calvi Risorta, e tra le tante indagini condotte alla squadra mobile lucchese spiccano le operazioni Intercity e Intercity bis, che tra il 2008 ed il 2009 sgominò una banda di casalesi che importava chili di cocaina dal casertano alla Versilia, e l' operazione Gallardo, che nel 2013 ha sgominato un sodalizio di casertani e di rumeni stanziatisi in Versilia, accusati di riciclaggio internazionale di veicoli di alta gamma, presi in leasing in Italia e poi falsamente denunciati come rubati o rapinati, mentre in realtà venivano esportati in Germania e Romania.

Prima operazione in provincia a veder contestata la specifica aggravante della transazionalità dei reati, introdotta dal legislatore nel 2006, ha registrato 16 arresti (di cui tre con mandato di arresto europeo) e 48 indagati complessivi. Il questore Cracovia si congratula con il proprio collaboratore dottor Virgilio Russo per l'importante riconoscimento attribuitogli, che suggella il costante ed eccellente lavoro della squadra mobile lucchese nel contrasto alle varie forme di criminalità che aggrediscono il territorio, con operazioni di rilievo anche internazionale come la richiamata Gallardo e quella che ha portato all' arresto dei rumeni responsabili dell' omicidio Mariani di Forte dei Marmi; entrambe significativamente guidate proprio dal vice q

Questore Russo e dal sostituto procuratore Ingangi.

Il magistrato, trasferito dalla metà del 2012 alla Procura della nostra città, ha continuato ad occuparsi, anche quale applicato alla Direzione distrettuale antimafia di Firenze ed in coordinamento con autorità giudiziarie estere, di indagini e processi e di misure di prevenzione patrimoniale a carico di esponenti della criminalità organizzata casertana, ed in particolare di Casal di Principe, attiva in Versilia nei settori del riciclaggio internazionale, delle truffe e degli stupefacenti, nonché di quella d’origine napoletana, dedita alle usure, estorsioni, delitti contro la persona, reati di armi e stupefacenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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