Gioco
Topo d’auto preso in città dopo aver ripulito un’Audi
L’arresto poco dopo la mezzanotte a porta S. Anna dopo il furto a piazzale Verdi A quell’ora tra Lucca e la Piana i carabinieri impegnati in un servizio di controllo
LUCCA. Il topo d’auto sceglie la sera sbagliata per colpire sulle auto in sosta a piazzale Verdi. Perché è in corso un servizio di controllo del territorio a vasto raggio da parte dei carabinieri della Compagnia di Cortile degli Svizzeri diretti dal maggiore Giangabriele Affinito. Diciotto militari in azione tra il centro e le zone di Lammari, Guamo e Altopascio. Lui, Mohamed Kaella, 28 anni, marocchino, domiciliato a Viareggio e gravato da un obbligo di dimora nel comune di residenza, in compagnia di due «compari» non identificati si aggira nel parcheggio vicino a porta S. Anna. Obiettivo: depredare le auto in sosta. O almeno quelle al cui interno ci sono borse, cellulari, occhiali e altra merce facilmente ricettabile. Alla fine trova quanto cerca in un’Audi A3 nuova di zecca. Sfonda il lunotto termico (da solo o con l’ausilio degli altri due che erano con lui e che sono stati visti da testimoni?) e s’impossessa di un borsello, di una custodia contenente occhiali da sole di pregio, un foulard, un coltellino multiuso di valore e altri oggetti. Merce per oltre 500 euro.
Arrivano i carabinieri. Pensa di farla franca. Prende la refurtiva s’incammina verso porta S. Anna mentre gli altri se ne vanno nella direzione opposta. Non sa che di lì a poco finirà in cella. C’è una maxioperazione coordinata di tutto il comando provinciale dei carabinieri per contrastare i furti e i danneggiamenti che si sono verificati negli ultimi tempi. E proprio il comandante della Compagnia riceve per primo la segnalazione del danneggiamento e del furto. L’auto che lo trasporta viene fermata dal proprietario dell’Audi A3 che gli racconta del furto con danneggiamento. Parte la caccia ai responsabili e Kaella viene fermato proprio fuori porta Sant'Anna. Addosso ha ancora la refurtiva. Viene arrestato e passa la notte nella camera di sicurezza della caserma.
I numeri dei controlli. Per il resto l'intervento notturno della Benemerita ha visto l'impegno di 18 militari. Sono state identificate 90 persone, di cui 20 già conosciute dalle forze dell'ordine, cinque i sottoposte a misure di sicurezza. Due di queste, un uomo e una donna, sono stati proposti al questore per l'espulsione dal territorio nazionale. Le auto controllate sono state 48 e una è stata sequestrata per mancanza di assicurazione. Sempre durante il controllo sono stati sequestrati 300 euro ritenuti provento di furto e due grammi di droga (uno di eroina e uno di hashish). Negativo invece l’esito dei controlli in tre locali notturni della Lucchesia. Oltre all'arresto di porta Sant'Anna c’è stata l’esecuzione di un'ordine di carcerazione ai danni di un 57enne di Altopascio emesso dal tribunale di Firenze che doveva scontare una pena residua di 7 mesi e 28 giorni per violazione di domicilio. L'uomo è ai domiciliari.
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