Il Tirreno

Lucca

Studenti del Classico dal ministro uscito dal “Machiavelli”

di Paola Taddeucci
Studenti del Classico dal ministro uscito dal “Machiavelli”

Delegazione al Quirinale in occasione della cerimonia di inaugurazione della scuola. Selfie con Giannini e Grasso

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LUCCA. Non capita tutti i giorni di poter fare un selfie con la seconda carica dello Stato e con un ministro della Repubblica. A Greta Coturri e Senia Polini è successo durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico che si è tenuta nel cortile del Quirinale a Roma. Erano là con la loro scuola, l’Isi Machiavelli, che ha avuto l’onore di essere invitato all’evento. In tutto nove i rappresentanti dell’istituto lucchese, che comprende il liceo classico Machiavelli, il liceo delle scienze umane (ex magistrale Paladini) e l’istituto professionale Civitali. Oltre alla dirigente Iolanda Bocci, i vice Tiziano Fulceri e Iosetta Lucarelli e due studenti delle classi terze – i più bravi - per ogni scuola dell’Isi: per l’ex magistrale Greta e Clarissa Cortopassi; per il professionale Senia e Chiara Tocchini; per il classico Annalisa Canovai e Davide Gianni. Ospite del Ministero dell’istruzione, l’istituto lucchese è stato invitato, come gli altri provenienti da tutta Italia, per essersi distinto nella realizzazione di progetti sui temi della partecipazione alla vita della scuola, quali la sensibilizzazione e l’educazione alla legalità, lo sviluppo dell’individuo e della sua partecipazione alla cittadinanza attiva. Per il Machiavelli, tuttavia, la trasferta a Roma ha assunto un’importanza particolare per la presenza del ministro Stefania Giannini, titolare dell’istruzione ma soprattutto ex allieva del liceo classico di Lucca, sua città natale e di residenza. Così il ministro ha incontrato la delegazione, intrattenendosi con la dirigente, i docenti e gli studenti, con i quali poi ha voluto posare per diversi selfie in ricordo di questo momento che ha definito molto importante. E nel cortile del Quirinale, in mezzo a tutte le massime autorità, i ragazzi non si sono lasciati sfuggire l’occasione di un autoscatto anche con Pietro Grasso, presidente del Senato, molto divertito del siparietto fuori programma. Tutti felici gli studenti che, grazie al Ministero, non solo hanno potuto vivere questo avvenimento istituzionale, ma hanno avuto modo di visitare per due giorni la capitale, partecipando tra l’altro a un incontro in una scuola romana sul tema della legalità. Soddisfazione anche da parte della dirigente Bocci che sottolinea, rispondendo ad alcune polemiche sollevate di recente ma da lei definite inutili essendo fondate su fatti inesistenti, come questo viaggio dimostri ancora una volta la costante volontà, da parte sua, di valorizzare e armonizzare i tre indirizzi di studio. «Diversì sì – dice –, ma tutti fortemente caratterizzati dall’estrema qualità dell’offerta formativa, come è ormai evidente agli occhi di tutti, o almeno di chi vuol ben guardare e riesce a mettere da parte pregiudizi antistorici che non hanno più ragione di essere».

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