Proteste
Strade, progetto da 800mila euro
Approvati i lavori sulla Campolemisi-S. Pellegrinetto-Fornovolasco
FABBRICHE DI VERGEMOLI. La strada di collegamento tra Campolemisi-San Pellegrinetto-Fornovolasco, arteria strategica per il territorio vergemolese, sarà finalmente messa in sicurezza dopo mesi di attesa. A gettare ottimismo ci ha pensato la giunta comunale, che ha approvato nei giorni scorsi, il progetto definitivo per la sistemazione della strada resa di fatto impraticabile in toto dopo le frane e le alluvioni di un anno fa.
n atto importante, quello compiuto dal sindaco Michele Giannini, ottenuto appena insediatosi primo cittadino del nuovo comune unico. In realtà, si tratta della riunificazione di tre interventi separati che ammontano in totale a ben 800 mila euro, che saranno coperti da fondi regionali e statali per opere ad hoc. Una grande operazione, che consentirà di mettere fine alle situazioni precarie che tuttora persistono in Val di Turrite. Il progetto prevede tre aree di cantieri: mitigazione del rischio idrogeologico a Gragliana e Fabbriche di Vallico, ripristino della viabilità sulla Campolemisi – San Pellegrinetto, e infine la messa in sicurezza del versante franato lato monte sulla strada Fornovolasco – San Pellegrinetto. Le ultime perizie sui tracciati hanno quindi consentito di pianificare l’opera in un’unica soluzione, consentendo anche un risparmio di costi. Infatti, i tre progetti separati avrebbero necessitato di un totale di 1,4 milioni. L’importo netto dei lavori da eseguire è di 573.009,79 euro, il resto oneri collaterali. Con questa approvazione, lo schema del progetto diventa esecutivo e quindi finanziabile. Non resta che attendere i finanziamenti pubblici, anche se, rumors attendibili, parlano di un avvio dei cantieri a fine anno. Anche se, naturalmente, per la fine dell’opera occorrerà sperare che ulteriori disagi ambientali non compromettano ulteriormente una situazione già di per sé critica. Certo, nessuno potrà restituire alle aziende del “distretto ittico” i beni perduti durante quei terribili giorni, ma per lo meno gli abitanti delle piccole frazioni ai piedi delle Apuane finiranno di viaggiare in condizioni di precarietà, tra bypass e sensi unici alternati.
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
