Sicurezza
Morìa di pesci nel fosso a porta San Jacopo
Decine di esemplari galleggiano privi di vita. Quelli ancora vivi danno segni di sofferenza. Scatta l’allarme inquinamento
LUCCA. Morìa di pesci nel Fosso, all’altezza dell’immobile ex sede di una cartiera, nei pressi di porta San Jacopo, dentro le Mura urbane.
Decine di pesci, denunciano alcuni cittadini, galleggiano privi di vita e gli altri che continuano a muoversi nell’acqua danno evidenti segni di sofferenza (FOTO).
C’è allarme, anche perché si sospetta che negli ultimi giorni, a seguito del violento temporale della mattina del 22 settembre, si siano verificati sversamenti illegali di reflui nelle acque del fosso.
Nel pomeriggio di giovedì 25 settembre i tecnici dell’Arpat hanno eseguito un sopralluogo nel punto del fosso dove si è verificata la morìa. I tecnici valuteranno se prelevare campioni di acqua oppure no. Fra le tesi al vaglio riguardo le cause della morìa c’è infatti anche la possibilità che la riduzione del flusso d’acqua dovuto ai lavori alla diga di Borgo a Mozzano abbiano diminuito di molto il livello dell’acqua nel fosso: i pesci in questo caso sarebbero morti per carenza di ossigeno.
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