Sicurezza
Coreglia prova a dare il via libera al bilancio comunale
COREGLIA ANTELMINELLI. Un consiglio di buon mattino, per espletare un ordine del giorno denso, importante per i cittadini e soprattutto che più politico di così non si può. Sabato mattina alle 9,...
COREGLIA ANTELMINELLI. Un consiglio di buon mattino, per espletare un ordine del giorno denso, importante per i cittadini e soprattutto che più politico di così non si può.
Sabato mattina alle 9, presso la sede distaccata del Comune a Ghivizzano, si terrà una seduta delicata per la maggioranza del sindaco Valerio Amadei. Infatti, l'assemblea discuterà dei punti all'ordine del giorno non approvati per mancanza di numeri nella seduta consiliare di due settimane fa, e soprattutto ci sarà da votare il bilancio di previsione con relativi atti collegati.
Tributi, alienazioni immobiliari e preventivo per il prossimo triennio, saranno il terreno di sfida tra le forze politiche in consiglio.
I numeri, rispetto al recente passato, non sono cambiati. La maggioranza di “Prima Coreglia”, ricompattatasi attorno al primo cittadino, sancendo la pax politica e il possibile strappo di Marco Remaschi, è appesa al filo di un solo voto; quel voto che nell'ultimo consiglio era saltato per cause di forza maggiore.
Ad oggi, stante la volontà di tutti gli amministratori di non procedere a rimpasti di giunta e né tantomeno a surroghe di consiglieri, si rischierebbe, se si riscontrasse una nuova assenza di un membro della maggioranza, di avere un'altra bocciatura clamorosa, dai risvolti politici indecifrabili. Le opposizioni serrano le fila, ma ancora una volta sarà questione di fotofinish: se “Prima Coreglia” arriverà in forze con tutti i suoi rappresentanti, il verdetto sarà scontato. E tutto, stando ai rumors che circolano sul fondovalle e nel capoluogo, lascia ipotizzare questo scenario.
A meno che, come è già successo un paio di volte in passato, il gruppo “Progetto Comune” non voti favorevolmente dei provvedimenti importanti per senso di responsabilità. Ma si tratta per l'appunto di congetture, visto che il primo cittadino non vuol certamente fare passi nel buio.
Sarà una seduta fiume, questo è certo: all'ordine del giorno ci sono infatti regolamenti attuativi e aliquote dell'Imu, Tasi e Tari (per la Tasi, Coreglia è stato l’unico comune della provincia a non deliberare), oltre naturalmente il piano delle alienazioni immobiliari e il bilancio di previsione che, con 445 mila euro di tagli ai trasferimenti statali in un comune di 5.200 abitanti, sarà fatto tenendo conto di mille variabili. Senza contare un bilancio triennale che, con questi chiari di luna, è davvero un azzardo.
Nicola Bellanova
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
