Finanza
Crollano le piante, sfiorate due tragedie
Grosso ramo cade sulla salita del Caffè delle Mura e lambisce una panchina. Alla Ss. Annunziata albero giù vicino a un’auto
LUCCA. Due tragedie sfiorate. Colpa del maltempo. Delle forti piogge e delle raffiche di vento. Ma anche colpa delle condizioni di alberi evidentemente malati.
Poteva essere davvero tragico il bilancio dopo i crolli al’età delle piante avvenuti sulla salita del Caffè delle Mura (le pesanti frasche hanno lambito una panchina, in quel momento deserta) e alla Ss Annunziata nel momento in cui stava passando un’auto con due persone a bordo.
Alle 8,15 un forte rumore ha spaventato la gente nella zona dell’ex tribunale, vicino alla veneta. «Ero in bici e andavo a lavorare - racconta una dipendente del Banco Popolare - quando ho sentito un frastuono. Mi sono voltata verso il Caffè delle Mura e ho visto un grande rame venire giù come un fuscello. Se sotto ci fosse stato qualcuno sarebbe morto».
Altro episodio in periferia. Prima l’albero che pare mosso da un forte vento, poi lo schianto, con il tronco e la chioma che si abbattono su marciapiede e rotatoria, e un’auto che solo per pochi metri non rimane intrappolata sotto le fronde. È accaduto poco prima delle 22.30 in via Martiri delle Foibe davanti al “parco commerciale” di S. Vito. Piero Berti e la moglie stavano percorrendo la strada, diretti verso via della Santissima Annunziata. Si stavano immettendo nella rotonda, quando il signor Piero ha visto il grande albero ondeggiare, come mosso da un forte vento. Ma di vento, in quel momento, non ne soffiava, particolare fattogli subito notare dalla moglie. «L’albero, però, ha continuato a muoversi, come scosso, e poi, dopo pochi secondi, è caduto sulla strada, con il tronco schiantato, in parte sul marciapiede e la grande chioma a invadere strada e rotatoria – racconta Berti – Solo per una questione di pochi secondi, o metri, la nostra auto non è rimasta coinvolta. Non mi era mai capitato di vedere un albero cadere così, da un momento all’altro».
La pianta sorgeva, insieme ad altre, in un terrenoconfinante proprio con la rotatoria.
«Credo che abbia ceduto per il maltempo – commenta Berti – Le piogge di questi giorni hanno inzuppato il terreno. Forse l’albero era anche malato. Per fortuna non è caduto di giorno, quando quella strada è solitamente molto trafficata e non mancano neanche pedoni e ciclisti che percorrono il marciapiede». Berti ha subito chiamato il 112 dei carabinieri, che hanno dirottato la sua richiesta d’intervento ai vigili del fuoco. Quindi Berti ha piazzato il triangolo di emergenza in mezzo alla strada, per evitare che, complice anche il buio, le auto si ritrovassero davanti l’albero abbattuto all’improvviso. I vigili del fuoco sono arrivati in pochi minuti e hanno subito dato inizio alle operazioni di messa in sicurezza e pulizia della zona. (a.b.)
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