Finanza
Borgo a Mozzano, vuotato il bacino della diga
I tecnici dell’Enel stanno ispezionando le strutture, mentre gli enti possono verificare lo stato dei piloni del Ponte del diavolo
BORGO A MOZZANO. Enel Green Power ha effettuato le azioni di svaso della diga di Borgo a Mozzano per effettuare interventi di controllo e manutenzione. I tecnici stanno procedendo all’ispezione delle gallerie di derivazione Borgo a Mozzano–Vinchiana, dei paramenti di monte delle dighe di Borgo a Mozzano e di Vinchiana e al taglio piante sulle sponde del bacino di Borgo a Mozzano. Per consentire l’ispezione delle gallerie, è stato necessario abbassare anche il livello della diga di Vinchiana (FOTO).
Dalle ispezioni risulta necessaria la sostituzione di una delle ruote di scorrimento della paratoia sghiaiatrice, un normale intervento di manutenzione che Enel Green Power eseguirà nella settimana dal 6 al 10 ottobre con un secondo abbassamento del livello di due o tre giorni per lo smontaggio dell’elemento da sostituire e il rimontaggio della nuova componente.
Lo svaso in corso si manterrà nella durata prevista di cinque giorni. Nell’occasione Enel Green Power sta provvedendo anche alla asportazione dei tronchi e ramaglie che le recenti piene hanno portato contro le pile del Ponte del Diavolo: lo svaso consente inoltre agli enti preposti di ispezionare direttamente lo stato delle pile stesse, normalmente sommerse. Già nella giornata di giovedì inizieranno le manovre per il reinvaso del bacino di Borgo a Mozzano, mentre venerdì si procederà con il riempimento delle gallerie e le operazioni per la rimessa in funzione della centrale di Vinchiana, i cui gruppi di produzione in questi giorni di svaso hanno interrotto l’attività.




Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
