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Lucca

Ex Lazzi, restituiti tutti gli oneri

Ex Lazzi, restituiti tutti gli oneri

La “Guinigi costruzioni” ha riavuto dal Comune oltre 123mila euro

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LUCCA. Ora il “debito” è saldato: il Comune ha terminato di restituire alla “Guinigi Costruzioni”, azienda con sede all’Arancio, gli oneri di urbanizzazione che erano stati versati in previsione della realizzazione di un nuovo complesso al posto delle ex officine Lazzi, sul viale Catalani a Sant’Anna.

Come è arcinoto, i lavori si sono fermati a causa della disastrosa situazione della falda che - secondo i rilievi di Arpat e della polizia provinciale - in decenni di attività da parte della Lazzi è stata riempita di idrocarburi e altre sostanze pericolose. In attesa di una bonifica che ancora non parte per divergenze su chi dovrà essere ad accollarsene i costi, i lavori per il nuovo complesso sono stati sospesi.

E così la ditta costruttrice ha chiesto il rimborso dei 113.179,37 euro versati al Comune come oneri di urbanizzazione. Una prima tranche di 80mila euro è stata versata a giugno 2013, mentre a fine dell’anno scorso era stato dato il via libera a un’altra fetta di 10mila euro. Per l’ultima tranche, quella da 23mila e rotti euro, bisognava aspettare l’approvazione del bilancio del 2014, avvenuto qualche settimana fa.

Rimane, invece, del tutto nebulosa la questione su chi si accollerà i costi della bonifica, cifrata in quattro milioni di euro. A giugno il Consiglio di Stato aveva respinto l’ultimo ricorso della Lazzi che aveva provato a far annullare l’ordinanza della Provincia che intimava la “pulizia” dell’area. Ma, da quel momento, nel grande complesso in rovina a Sant’Anna, niente si è mosso.

Luca Cinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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